
ROMA, 21 Aprile – La Guardia di Finanza di Roma ha sequestrato titoli di credito americani per un valore nominale pari a un miliardo e mezzo di dollari e certificati di deposito per circa mille tonnellate d’oro e un controvalore di oltre tre miliardi di euro perché ritenuti di dubbia provenienza.
L’operazione denominata “Million Dollar”, condotta per diversi mesi, ha interessato le province di Roma e Viterbo. Al centro delle indagini un giro di titoli del debito pubblico degli Stati Uniti, emessi ‘al portatore’ dalla Federal Reserve negli anni ’30 ma tuttora in circolazione presumibilmente per essere destinati alla garanzia di prestiti ovvero di opache transazioni finanziarie internazionali. Le indagini hanno portato alla denuncia di un pluripregiudicato 70enne accusato di introduzione nel territorio dello Stato di monete e titoli presumibilmente falsi. L’uomo è stato intercettato a Roma a bordo della sua auto e aveva con sé una valigetta con i titoli e i certificati di deposito, oltre a documentazione relativa a operazioni finanziarie.
Il 70enne ha precedenti penali per rapina, estorsione, reati contro il patrimonio, traffico di stupefacenti e riciclaggio. Accertamenti sono ancora in corso, con l’ausilio di funzionari della Banca centrale americana e dell’Ambasciata Usa a Roma, per verificare l’autenticità, la natura e la provenienza dei titoli, nonché la loro destinazione ed eventuali collegamenti dell’uomo con organizzazioni criminali.
Mariella Laurenza
