Scandalo calcioscommesse: Mauri arrestato, Conte e Criscito indagati

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ROMA, 28 Maggio – Sconvolto il calcio italiano per la nuova operazione contro il calcio scommesse. Questa volta i protagonisti della vicenda sono anche personaggi eccellenti della serie A. All’alba di questa mattina la polizia di Cremona, Brescia, Bologna, Alessandria e del servizio centrale operativo hanno condotto perquisizioni ed arresti in tutta Italia e all’estero nei confronti di un’organizzazione transnazionale accusata di truccare partite di calcio.

Arresti eccellenti. In totale le persone finite in carcere sono 14. Tra queste figurano calciatori di livello e nel giro della nazionale. Stiamo parlando del capitano della Lazio Stefano Mauri e Omar Milanetto, ex Genoa, ora al Padova. Entrambi sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Blitz a Coverciano. Il destinatario della perquisizione che è stata effettuata questa mattina nel centro sportivo dove si sta allenando la Nazionale di calcio in vista di Euro 2012 è il difensore Domenico Criscito. Anche per il giocatore campano dello Zenit San Pietroburgo l’avviso di garanzia è per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Cinque agenti della polizia sono arrivati questa mattina alle 6.25 nel ritiro. La perquisizione è durata circa due ore e mezzo.

Conte Indagato. Sono state eseguite delle perquisizioni anche a casa dell’allenatore della Juventus che risulta fra gli indagati nell’operazione New Last Bet. All’attuale tecnico bianconero viene contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva durante la sua esperienza alla guida del Siena. L’avvocato dell’allenatore, Antonio De Rencis, ha dichiarato: “La reazione di Conte è quella di una persona completamente estranea e fortemente determinata a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti contestati”.

Pellissier. Sono state perquisite due abitazioni dell’attaccante del Chievo Verona. La prima a Fenis, in Valle d’Aosta, e la sua villa di Verona. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati un computer, un ipad e alcune pennette usb.

Antonello Di Muccio 

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