Ferrari: Pat Fry spiega vittorie e insuccessi. Cinque novità al Gp di Cina

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ROMA, 11 Aprile – Periodo sicuramente da rivedere per la Ferrari. A parlare è il direttore tecnico Pat Fry, che commenta le ragioni del successo di Alonso in Malesia e anticipa cinque novità perla F2012 in vista del GP di Cina.

“La nostra posizione è dovuta a serie di circostanze, soprattutto legate al fatto che Fernando ha disputato due grandi gare”, dichiara il capotecnico del Cavallino. “A Melbourne, dopo il problema in qualifica, la buona partenza e la prima curva hanno messo a posto un po’ di cose. In Malesia le condizioni meteo hanno giocato in nostro favore e la nostra vettura si è comportata bene in quelle circostanze: siamo riusciti a tirare fuori il massimo dalle opportunità che si sono presentate. Abbiamo fatto le chiamate giuste come strategia e la squadra ha svolto un ottimo lavoro: ogni volta che Fernando rientrava ai box per cambiare gomme riusciva o a guadagnare posizioni o ad estendere il suo vantaggio. Sin dalle prime battute dei test ci eravamo resi conto che avevano alcuni problemi da risolvere. Credo che la nostra prestazione sull’asciutto sia ancora a circa otto decimi dai migliori. Condizioni di scarsa aderenza e pista umida sembrano essere positive per la nostra vettura e nascondono alcuni dei problemi: lo si è visto il venerdì di Melbourne e poi in gara a Sepang”. Giudizio senza dubbio lucido e obiettivo, che lascia intendere quanto lavoro ci sia da fare per supplire a certe mancanze.

“La monoposto è piuttosto difficile da guidare”, continua Fry, “e Fernando è riuscito a spremerne il massimo mentre con Felipe abbiamo faticato a trovare il bilanciamento giusto per metterlo nelle migliori condizioni. Se dovessi giudicare la prestazione complessiva della Scuderia fino ad oggi dovrei dare giudizi differenti per le diverse aree. La squadra e i meccanici in pista hanno lavorato molto bene, a Melbourne abbiamo fatto i pit-stop più veloci e in Malesia la prestazione nella pit-lane e la strategia ci hanno permesso di guadagnare posizioni o tempo sugli altri ad ogni sosta. Se dovessi dare il voto alla prestazione della vettura allora sarebbe molto più basso”. E gli aggiornamenti? “Stanno arrivando alcune nuove soluzioni e cerchiamo di portarle in pista il prima possibile. In Cina avremo cinque aggiornamenti, alcuni visibili altri molto meno e poi ci sarà un pacchetto più significativo in Spagna”, spiega l’inglese. Un po’ vago, ma interessante.

Luca Siliquini

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