Formula 1: in Malesia è trionfo rosso, Alonso beffa tutti

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ROMA, 26 Marzo – Grande performance di Fernando Alonso al GP di Malesia. Nonostante una vettura non propriamente da primo posto e considerato il deficit-pioggia – elemento da non sottovalutare affatto – lo spagnolo conduce una gara che emoziona e fa sperare al meglio. Un’impresa sensazionale. “Questa è una sorpresa incredibile”, le prime parole del pilota, “alla partenza avevo come unico obiettivo arrivare in fondo, prendere punti”.

Poi? “Ho esultato come un pazzo, sotto la bandiera a scacchi. Ho fatto la paperella staccando le mani dal volante! Sono felice per me e soprattutto per la squadra. Credo che non dimenticheremo mai una domenica così”, commenta emozionato il 32enne. Qualche brivido nel finale, con Perez attaccato e pericoloso. “Paura no, pensavo di potermi comunque difendere. Ma era chiaro chela Sauber, sull’asciutto, era decisamente più veloce. E da questo dobbiamo ripartire”.

Qualche parola per il compagno di squadra e qualche critica alla vettura. “Il mio compagno è Massa. Non è in un bel periodo, ma per puntare al mondiale mi serve Felipe sul podio, con me. E mi serve una Ferrari diversa, molto diversa…”, sottolinea lucidamente Alonso. “Onestamente per noi nulla cambia. Andiamo troppo piano. Chiaramente non posso immaginare di lottare per il titolo con una monoposto più lenta quasi di una dozzina di concorrenti. Quindi il programma di lavoro non cambia”. Come risolvere il problema? “Moltiplicheremo gli sforzi. L’impresa ci aiuterà a livello psicologico. La Ferrari sta in Formula Uno da sessant’anni. La mia gente è abituata a reagire alle difficoltà”.

Luca Siliquini

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