Champions League: nessuna inchiesta dell’Uefa per l’occhiolino sospetto

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ROMA, 8 Dicembre – Ha creato non pochi sospetti e polemiche il risultato di ieri tra Dinamo Zagabria e Lione 1-7 che ha permesso alla squadra francese di accedere agli ottavi di finale mandando in Europa League l’Ajax. Nel mirino della critica un occhiolino del difensore della Dinamo, Vida, all’attaccate del Lione Gomis. L’Uefa comunque ha deciso di non aprire nessuna inchiesta sul caso.

Il “fattaccio” dell’occhiolino è accaduto sul risultato di 1-5 tra Vida, difensore della Dinamo Zagabria, e Gomis attaccante del Lione, con la squadra francese a contendersi il secondo posto nel girone con l’Ajax che intanto perdeva in casa contro la capolista Real Madrid. Il Lione aveva bisogno ancora di un goal per qualificarsi, e alla fine la partita è finita 1-7 mentre l’Ajax ha perso in casa 3-0 e si è vista annullare, ingiustamente 2 goal, per fuorigioco inesistenti, che se convalidati avrebbero permesso alla squadra olandese di accedere agli ottavi di finale di Champions League.

Intanto l’Uefa, tramite un comunicato, ha fatto sapere che non sono stati individuati flussi strani di giocate e non sono stati registrati movimenti irregolari nelle partite di ieri. L’Uefa ha disposto quindi che non aprirà nessuna inchiesta sulla partita tanto discussa tra Dinamo e Lione.

Molto diplomatica la risposta di Frank De Boer, allenatore dell’Ajax: “Non voglio parlare del risultato del Lione, posso solo definirlo sorprendente. So che Zagabria ha giocato in dieci per più di un’ora ma anche in dieci si può rendere la vita difficile agli avversari”.  Sulla sua sconfitta contro il Real ammette: “Dobbiamo prendercela con noi stessi, abbiamo regalato 2 goal al Real. Poi, l’arbitro, ci ha negato 2 goal validi, peccato anche per questo”.

L’Uefa, quindi, non aprirà nessuna inchiesta: il Lione andrà agli ottavi di Champions e l’Ajax andrà a giocare l’Europa League, ma non si può negare che quell’occhiolino qualcosa di sospetto ce l’ha eccome.

Francesco Cianni

 

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