Presto i virus ricaricheranno la batteria del cellulare

Home»Tecnologia»Presto i virus ricaricheranno la batteria del cellulare

ROMA, 14 Maggio – Con uno studio ancora in corso, condotto dagli scienziati del dipartimento del Lawrence Berkeley National Laboratory, in California, è stato scoperto che in un futuro non molto lontano, sarà possibile generare energia usando virus innocui che convertono l’energia meccanica in elettrica. Trovandoci, ad esempio, a ricaricare il telefonino semplicemente camminando, grazie a un generatore inserito nella suola della scarpa.

Nello specifico, gli studiosi hanno creato un piccolo dispositivo rivestito da virus ingegnerizzati. Posizionandolo sotto la scarpa, è stato constatato che al contatto col suolo, questi microrganismi, producono corrente sufficiente per accendere un piccolo display a cristalli liquidi. Per avere una prova pratica dell’esperimento, gli scienziati hanno collegato la pellicola con due elettrodi placcati d’oro, collegati a loro volta ad uno schermo a cristalli liquidi. Applicando una leggera pressione sulla pellicola, sono stati generati sei nanoampere di corrente e 400 millivolt di tensione, abbastanza per far lampeggiare il numero “1” sul display.

Naturalmente questi batteri sono assolutamente innocui per la salute dell’uomo. Il virus in questione è il Batteriofago M13, già precedentemente usato dal MIT in un altro esperimento. Essendo un virus, questo è in grado di moltiplicarsi in poche ore, ma in modo controllato grazie all’ingegneria genetica.

Lo studio in questione è già stato pubblicato sulla rivista Online Nature Nanotechnology. Ma, come spiega il professor Seung-Wuk Lee, del Berkley Lab., questo è solo il primo passo verso i dispositivi generatori di energia personale. “Abbiamo ancora bisogno di molto tempo – spiega Lee – ma visti i positivi progressi della ricerca, presto saremo in grado di generare dispositivi molto piccoli capaci di utilizzare e trasformare l’energia prodotta da altre attività quotidiane, come la chiusura di una porta o il fatto di salire le scale, per ottenere energia elettrica”.

Stefano Roselli

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.