Caldo e afa: i segreti dei nutrizionisti per proteggersi e vivere meglio

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ROMA, 9 LUGLIOAnche la dieta può fare la sua parte per combattere il grande caldo: fondamentale soprattutto combattere la disidratazione e reintegrare i liquidi. Alcuni tra i più autorevoli esperti italiani di nutrizione e salute dispensano pillole di saggezza – e di buon senso – per godersi pienamente il periodo estivo.

Andrea Ghiselli, Dirigente di Ricerca dell’Inran, spiega che non esistono delle regole specifiche da seguire quando arriva la stagione estiva, ma di sicuro si possono osservare degli accorgimenti per vivere meglio il gran caldo e soffrire di meno. Il grande caldo richiede una maggiore quantità di liquidi e la scelta deve cadere su frutta e verdura della stagione estiva che sono maggiormente ricche di acqua e carotenoidi, molto importanti per la protezione della pelle dai danni del sole (che ovviamente deve essere preso con cautela tramite l’uso di appositi schermi protettivi).

Grandi piatti di insalata, pasta fredda, macedonie possono rappresentare scelte opportune. L’estate è certamente anche il periodo dedicato allo svago e al relax: è possibile concedersi una bevanda ogni tanto per ‘ricaricare le batterie e variare un po’ il gusto, ma l’acqua è la bevanda ideale per eccellenza per combattere la sete e la disidratazione dovuta all’eccessiva sudorazione, ma a volte una bevanda analcolica può aiutare a prendere una quota di energia, dovuta agli zuccheri in essa contenuti.

Secondo Marcello Ticca, Vicepresidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA), “variare l’alimentazione durante il periodo estivo è un problema sopravvalutato. Nella vita di oggi le variazioni climatiche fra estate e inverno, a parte casi particolari, vengono avvertite in misura molto ridotta. Quindi, anche se è vero che il caldo porta a diminuire il dispendio energetico in quanto riduce la spesa per la termoregolazione, agisce su certe secrezioni ormonali e induce apatia e pigrizia, oltre a provocare talvolta un calo dell’appetito e rendere più faticosa la digestione, non è necessario, nel periodo estivo, variare di molto l’alimentazione”.

Ottima idea scegliere spesso, insieme a frutta e verdura, carni magre e pesce, passati di legumi e minestre tiepide, e molti liquidi, ad esempio spremute di agrumi e frullati di frutta, latte, ecc. Il sudore, prezioso meccanismo che mantiene costante la temperatura del corpo, è composto principalmente da acqua ma contiene anche vari minerali, che è bene reintegrare. La bevanda da preferire è l’acqua, ma molto utili sono anche latte, yogurt, frullati e spremute di frutta, gelati, minestre di verdura, bibite con o senza zucchero ecc. Anche le bevande zuccherate, insieme agli altri accorgimenti suggeriti, contribuiscono a ricaricare le scorte energetiche, a rinfrescare e a recuperare i liquidi persi a causa di una sudorazione esaltata dalla elevata temperatura ambientale.

Se si consumano bevande analcoliche nella versione con zuccheri, è bene prestare attenzione alle calorie assunte. Ed è invece opportuno ricordare che l’anidride carbonica (le “bollicine”) presente nelle bevande analcoliche non svolge alcun effetto sfavorevole sull’organismo negli individui sani e non riduce in particolare la capacità di queste bevande di contribuire all’idratazione.

Sabrina Bachini

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