Roma, tre punti da cui ripartire dopo Genova: tra mercato e nuovi volti

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La Roma è ripartita. Dopo la quasi disfatta di Genova, i giallorossi si sono ritrovati a Trigoria per preparare al meglio il prossimo incontro proprio con la Sampdoria. Quagliarella a parte, sono altre oggi le preoccupazioni di Di Francesco: in primis, la possibile partenza di Edin Dzeko. Fortuna che c’è Antonucci, però: che ieri è entrato bene in partita e che verosimilmente, dopo un po’ di esperienza, tornerà prepotentemente ad essere protagonista di questa squadra.

Ma andiamo in ordine: ecco i tre punti da cui ripartire in questo giovedì post delusione.

CALCIOMERCATO

Alla Roma manca qualche punto, sì. Ma anche qualche giocatore. La notizia di oggi però parla di un interessamento forte nei confronti di Asamoah, esterno ghanese della Juventus. Il terzino è infatti finito sulla lista di Monchi per il suo futuro status: già dal primo febbraio può firmare con qualsiasi squadra in quanto in scadenza di contratto. Per lui si è fatta già sotto l’Inter, ma i giallorossi stanno alla finestra.

Al direttore sportivo spagnolo è stato poi proposto Erik Lamela in prestito: l’ex romanista tornerebbe volentieri all’ombra del Colosseo, ma c’è da risolvere il nodo ingaggio. Negli ultimi giorni di mercato se ne riparlerà sicuramente.

ANTONUCCI

L’attaccante classe ’99 è molto considerato da Di Francesco: lo stesso Antonucci aveva già esordito in una partita ufficiale della Roma dopo qualche presenza nella tournèe estiva. Il primo settembre, contro la Chapecoense, Antonucci ha giocato titolare e ha anche segnato una doppietta prima di far posto a Schick. Ieri? Ha cambiato un’intera gara di campionato contro la Sampdoria, e dopo aver sfiorato la rete del pareggio ha servito l’assist per Edin Dzeko.

La storia però è ancora più bella: Antonucci è romano e romanista, lo è da sempre. A 12 anni ha la fortuna di entrare nel settore giovanile dei giallorossi e subito si dimostra all’altezza della sua piccola fama. Da punta o da esterno, può far tutto contando sempre con la tecnica e la rapidità. Sabatini nel 2015 gli ha fatto firmare il primo contratto professionistico: su di lui c’era addirittura lo United. Oggi è già una certezza.

SITUAZIONE DZEKO

Per Edin Dzeko al Chelsea, oggi può essere il giorno giusto. Quello in cui si può stringere. La squadra allenata da Antonio Conte deve infatti superare l’ultimo ostacolo: convincere iil giocatore sul suo impiego costante. Ecco: il reale motivo della mancata chiusura in queste ore è proprio questo, Edin non può giocare in Champions e ieri i Blues sono stati sbattuti fuori dalla League Cup. Per intenderci: dovrà far da spola ad Alvaro Morata, investimento su cui il Chelsea tiene tantissimo.

Insomma, basta una telefonata con Conte per risolvere tutto. E chi vivrà, vedrà…

 

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