Giuseppe Giangrande: per 72 ore quoad vitam. Il brigadiere colpito rischia la paralisi

Home»Roma»Cronaca»Giuseppe Giangrande: per 72 ore quoad vitam. Il brigadiere colpito rischia la paralisi

Il carabiniere del Battaglione Toscana, ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policinico Umberto I di Roma, ha riportato un importante danno midollare alla colonna vertebrale cervicale

Foto Ansa
Foto Ansa

Colpito alla colonna vertebrale dai proiettili scagliati da Luigi Preiti, il brigadiere Giuseppe Giangrande rischia la paralisi. Il carabiniere del Battaglione Toscana, ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policinico Umberto I di Roma,  ha riportato un importante danno midollare alla colonna vertebrale cervicale. La prognosi diramata dall’equipe medica guidata dal dottor Claudio Modini non lascia dubbi: “72 ore per sapere se il brigadiere sopravviverà. Il brigadiere rischia inoltre la paralisi per effetto dei danni riportati alla colonna vertebrale cervicale”.

Ancora incredula la figlia Martina, 23 anni, che abita a Prato assieme al Papà da qualche mese vedovo: “Perché proprio a mio padre è accaduta una cosa del genere?“. Alla disperazione di Martina si aggiungono le lacrime di un collega, ancora in divisa antisommossa: “Giuseppe è una persona meravigliosa – dice – ancora non si era ripreso dalla morte della moglie avvenuta due mesi fa“.

Il brigadiere Giangrande era una colonna portante del nucleo radiomobile del Comando provinciale dei carabinieri di Prato, poi tre anni fa aveva chiesto il trasferimento al VI Reggimento Mobile Toscana, con sede presso la caserma Baldissera di Firenze. Faceva parte del gruppo antisommossa, ed è questa la ragione per cui si trovava nella capitale in questo periodo delicato per il nostro Paese.

Un destino veramente beffardo quella della famiglia Giangrande.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.