Beppe Grillo e i trolls: "Chi è cagion del suo mal, pianga se stesso"

Home»Italia»Beppe Grillo e i trolls: “Chi è cagion del suo mal, pianga se stesso”

Beppe Grillo e il gioco del rovescio. L'ultima trovata propagandistica del guru a '5 Stelle' è il complotto cibernetico nei confronti del suo movimento.

Beppe Grillo e i trolls: "Chi è cagion del suo mal, pianga se stesso"Beppe Grillo e il gioco del rovescio.  L’ultima trovata propagandistica del guru a ‘5 Stelle’ è il complotto cibernetico nei confronti del suo movimento.  «Da mesi – scriveva ieri sul blog da 4 milioni di euro annuali – orde di trolls, di fake, di multinick scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare dalla mattina alla sera». In realtà non si tratta di spam, ma di commenti critici alle scelte operate dal comico genovese e dal leader massimo Casaleggio in questa fase di consultazioni che potrebbe portare alla formazione del governo Bersani.

Grillo prosegue dichiarando guerra aperta agli intrusi sul blog: «Da oggi è possibile per gli autorizzati segnalare i commenti dei troll o degli utenti che contravvengono alle regole del blog. Partecipate numerosi!». Un chiaro invito ai militanti del M5S a fare quadrato contro chi attraverso lo spazio dei commenti del sito sta tentando di spaccare in due correnti il partito anti-casta.

Fabio Luppino di Globalist.it scrive: “La reductio ad unum della democrazia è spesso accompagnata dal dileggio delle figure forti di essa, quando non dall’odio e dallo sberleffo. Per ora i segnali arrivati da Grillo sono contraddittori, con l’aggiunta di fascinazioni dell’uomo solo contro tutti. Restiamo con Voltaire anche con Grillo, ma vorremmo fosse consentito difendere le legittime idee di altri che non condividiamo. Viceversa, si preparano solo avventure”.

Chi è cagion del suo mal, pianga se stesso.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.