Roma violenta: due omicidi e una gambizzazione

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ROMA, 29 OTTOBRE – È stato un weekend da dimenticare per la capitale quello appena trascorso. Le zone colpite dalla cronaca nera sono Cinecittà e Laurentino.

Il primo caso di omicidio è avvenuto nella zona dell’Appio Claudio, precisamente al Parco degli Acquedotti. È stato infatti ritrovato nel pomeriggio di domenica il cadavere di un uomo originario del Sudan, morto per un colpo d’arma da fuoco Il trentenne si trovava nel parco per un appuntamento che avrebbe avuto intorno alle ore 16 con il suo assassino, un uomo che indossava un giaccone grigio e degli occhiali da sole secondo le testimonianze di alcuni passanti. Gli stessi hanno udito tre spari, uno dei quali è stato mortale per il povero giovane, e sono riusciti a prendere la targa dell’uomo mentre fuggiva. È stato così possibile per la squadra mobile intercettarlo ed arrestarlo dopo poche ore a L’Aquila.

A quanto pare si tratterebbe di un regolamento di conti, poiché addosso alla vittima è stato trovato un documento per la regolarizzazione degli immigrati. Il secondo omicidio è avvenuto al Laurentino. Secondo la ricostruzione del Nucleo investigativo era cominciato tutto per un furto nell’appartamento di un’anziana donna, che ha forse tentato di impedire ai ladri di concludere il loro piano. La signora Olga Sassu è stata ritrovata in casa sua, completamente messa a soqquadro, a terra, in una pozza di sangue e senza abiti indosso.

Le cause del decesso, secondo gli agenti del Ris, sono rintracciabili nelle varie percosse e botte che ha ricevuto. La novantenne è stata purtroppo picchiata e malmenata ferocemente, senza alcuna pietà. I responsabili di questo atto vile. Stamani invece, in una carrozzeria della Borghesiana, un 43enne romano è stato raggiunto da due colpi di pistola alle gambe, sparati da due uomini a bordo di un motorino Honda Sh blu, dileguatisi all’istante.

Norma Pasi

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