Arrestato il figlio dell’ex ministro Claudio Vitalone per violenza sessuale

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ROMA, 27 SETTEMBRE – Il figlio dell’ex ministro Claudio Vitalone, Alexandro, è stato arrestato a Roma con l’accusa di violenza sessuale su una studentessa romana di 16 anni. L’ordinanza è stata emessa dal gip del Tribunale di Roma. La violenza risale al 9 maggio scorso e si sarebbe consumata in uno dei luoghi della movida romana, Campo dei Fiori.  Alexandro Vitalone, 33 anni, è il figlio di Claudio, scomparso nel 2008, magistrato, senatore Dc (corrente andreottiana) e, nel 1992, ministro per il Commercio estero nel governo Amato. Uno dei giudici istruttori più importanti negli anni 70-80, assolto sia in primo grado sia in appello nel processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

La Mobile ha arrestato il figlio su ordine del gip Bernadette Nicotra a quasi cinque mesi dalla denuncia della sedicenne. Un racconto doloroso, ancora con alcuni punti da chiarire, che la giovane, di buona famiglia, aveva fatto in prima battuta agli investigatori del commissariato Trevi-Campo Marzio qualche giorno dopo aver subito la violenza sessuale, poi confermata dalla visita medica in ospedale. “Ormai però era trascorsa la flagranza – spiegano gli investigatori – e per questo motivo Vitalone jr non è stato arrestato subito”. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, avevano comunque puntato fin dall’inizio sul trentenne – consulente finanziario dell’Inail -, indicato dalla studentessa come il ragazzo conosciuto in centro con il quale aveva trascorso spontaneamente qualche ora girando in auto e poi di locale in locale.

Per settimane gli investigatori della Mobile, diretti da Renato Cortese, hanno lavorato per ricostruire quella notte d’inizio maggio. La sedicenne è stata ascoltata anche con l’aiuto degli psicologi e alla fine gli elementi raccolti hanno convinto il gip a emettere l’ordinanza nei confronti del figlio di Vitalone. La ragazza, come hanno accertato gli agenti della Mobile, è stata violentata mentre si trovava sotto effetto di alcolici e non si esclude – sempre secondo la ricostruzione della polizia – che fosse ubriaca anche quando ha accettato di seguire il trentenne in alcuni dei più noti locali del centro. Il giovane ora si trova a Regina Coeli dove già oggi dovrebbe essere sottoposto all’interrogatorio di garanzia. Al momento dell’arresto non ha detto nulla.

Valentina Ferrari

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