Arrestato a Tor Vergata un guardone: spiava donne filmandole nei camerini

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ROMA, 12 SETTEMBRE Un uomo romano, 47 anni, è stato colto in flagrante mentre spiava le donne che si provavano vestiti in un camerino all’interno di un negozio, riprendendole con il proprio cellulare. L’uomo, denominato ‘guardone tecnologico’, è stato bloccato mentre riprendeva una minore intenta a cambiarsi indumenti intimi nei camerini di Decathlon, un centro commerciale in zona Tor Vergata, alle porte di Roma. È stato il personale di vigilanza del centro commerciale a scoprirlo e a chiamare i carabinieri dopo aver notato l’atteggiamento sospetto dell’uomo nel centro commerciale.

Lo stratagemma di questo guardone era molto semplice: si aggirava davanti ai camerini del negozio in attesa delle vittime. Quando una di queste entrava in un camerino per provare abbigliamento intimo, attraverso un foro che aveva praticato nella parete di legno di un camerino adiacente, lui la riprendeva con il telefonino. L’uomo è stato arrestato dai militari della Stazione di Roma Tor Vergata che successivamente hanno sequestrato nell’appartamento dell’uomo materiale video di altre donne riprese nei camerini di ulteriori negozi di abbigliamento e intimo della capitale.

Una delle vittime ripresa martedì 11 settembre è una ragazza di 15 anni e per questo oltre a rispondere del reato di interferenze illecite nella vita privata è stato arrestato per pornografia minorile e detenzione di materiale pornografico. Inoltre i filmati che sono stati sequestrati e trovati all’interno dell’abitazione si riferiscono ad immagini riprese dal 2009 fino ad oggi. Il materiale informatico contenente centinaia di file con video e immagini, una microtelecamera e il cellulare sono stati sequestrati mentre il tecnico informatico è finito a Regina Coeli. Le indagini dei carabinieri proseguono: dovranno essere analizzati a fondo gli hard disk per verificare se includono altri file dal contenuto pedopornografico. Oltre al classico foro nel camerino, il maniaco usava la tecnica cosiddetta “upskirt”, riprendendo da sotto le gonne delle donne che camminano tra i vari reparti o si abbassano a scegliere i prodotti tra gli scaffali.

Sabrina Bachini

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