Roma-Latina: rinnovamento per la consolare Pontina

Home»Roma»Cronaca»Roma-Latina: rinnovamento per la consolare Pontina

ROMA, 4 AGOSTOÈ stato approvato dal Cipe  il progetto definitivo del tratto compreso fra la A12 Roma-Civitavecchia e Tor de’ Cenci nell’ambito del Corridoio intermodale Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone. L’investimento della tratta in approvazione è pari a 520,1 milioni di euro, cui si aggiungono 1,319 milioni di euro per la tratta Roma (Tor dé Cenci) – Latina e 586,4 milioni di euro per la bretella Cisterna-Valmontone.

Un’opera fondamentale per il Lazio , che festeggia . Le polemiche non si fanno attendere ed anche gli alleati della Polverini non sono per niente convinti del progetto. Anzi, gridano alla truffa per i cittadini. Nel dettaglio si arriverà alla realizzazione di 186,2 chilometri di nuove infrastrutture, dei quali 99,8 di autostrade (Roma– Latina A12 – Tor de Cenci e Cisterna-Valmontone). L’importo complessivo dell’opera, che verrà realizzata in partenariato pubblico-privato (con contributo pubblico non superiore al 40%), ammonta a 2,728 miliardi di euro.

Per la Polverini quella di ieri è stata “una giornata importante per le infrastrutture del Lazio. La delibera Cipe che ha approvato il progetto definitivo per la Roma-Latina segna una svolta per un’opera in cui questa Giunta, e io personalmente, ha creduto sin dall’inizio”.

Ma per il cantiere si dovrà comunque aspettare la risoluzione definitiva del contenzioso ancora pendente con Arcea Lazio, la cui istanza è stata già bocciata dal Tar e su cui si attende ormai la pronuncia del consiglio di Stato. Il progetto si trascina dagli anni ’90, ed è sopravvissuto nel passaggio dell’amministrazione regionale dalla giunta Storace a quella Marrazzo, pur dovendo quest’ultima sostituire il soggetto cui era stata affidata ( Arcea Lazio, controllata dalla Regione al 51% ) poiché in palese contrasto con le norme dell’antitrust europeo. Qui nascono i contenziosi che hanno enormemente rallentato l’apertura dei cantieri oltre ad aver esposto la Regione stessa ad un lodo arbitrale costato all’ente pubblico 43 milioni di euro.

Tra la maggioranza c’è chi non è d’accordo con l’approvazione del progetto. Per Andrea De Priamo (Pdl) “le carte che abbiamo visto non sono soddisfacenti per la maggioranza ed è importante dire che Roma Capitale non condivide il progetto, nè la giunta nè l’Assemblea lo hanno approvato. Non possiamo stravolgere l’assetto di un territorio nè immaginare la realizzazione di un’autostrada dentro quartieri consolidati. Servirà una mobilitazione maggiore”. E l’azione dell’Assemblea non si farà attendere: “Se sarà confermato che la prossima settimana votiamo il bilancio, ho già chiesto al capogruppo del Pdl, Luca Gramazio, di inserire nel documento collegato al bilancio sia la nostra mozione che quella dell’opposizione su questo progetto”.

Pareri contrari a questo progetto giungono anche dall’opposizione. Per il consigliere Pd, Athos De Luca, si tratta di “un provvedimento che va avanti fregandosene dei vincoli e poi la consultazione con i cittadini come e quando viene fatta? Inoltre Ferrovie dello Stato è il grande assente di questo progetto, il Comune ha troncato tutti i rapporti con loro. Non so su cosa siano fondati gli entusiasmi della governatrice Renata Polverini, ci sarà il ricatto “Così perderemo soldi e lavoro…” come hanno detto a Taranto con l’Ilva. Il Pd vuole che questo progetto venga sospeso, rivisitare la problematica e vedere le proposte alternative». Per Gemma Azuni (Sel) “questo è uno spreco di denaro pubblico mentre la crisi attanaglia le famiglie e i romani”. E Bonessio le fa eco: “Il Cipe ha approvato una grande opera inutile e la Polverini brinda a uno sperpero di denaro pubblico”.

Intanto,dal Cipe arriva un altro ok. Nell’ambito del Programma delle infrastrutture strategiche, il CIPE ha approvato anche il progetto definitivo dei lotti 2, 3, 5A, 6B della dell’Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia. Il costo dei 148 chilometri relativi a questi lotti è pari a 1,3 miliardi di euro, a fronte di un costo complessivo per i 206 chilometri dell’intera opera pari a 2 miliardi di euro, la cui copertura finanziaria è a carico della concessionaria Sat.

Marina Mignano

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.