Malata di cancro rifiuta le cure e muore per far nascere suo figlio

ROMA, 18 Giugno – La storia di Chiara Corbella, mamma coraggiosa, ha commosso l’Italia intera. La giovane 28enne romana ha preferito salvare la vita di suo figlio Francesco, piuttosto che preservare la sua. Al quinto mese di gravidanza le era stato diagnosticato un carcinoma, i medici sono stati subito chiari “o la gravidanza o le cure”. Chiara ha scelto la gravidanza e solo dopo aver dato alla luce Francesco ha potuto sottoporsi alle sedute di chemio. Ma, mercoledì scorso, il suo cuore ha ceduto, Chiara non ce l’ha fatta. A ricordare per sempre il suo amore per la vita ed il suo coraggio rimangono il marito Enrico ed il figlioletto Francesco.

Ma il percorso di questa mamma coraggiosa e dalla fede incrollabile inizia qualche anno fa. Dopo aver conosciuto Enrico durante un pellegrinaggio a Medjugorie, i due si sono innamorati e nel 2008 si sono sposati. Subito dopo il matrimonio, arriva la prima gravidanza di Chiara, che viene accolta con grande gioia dalla famiglia. Ma a frenare gli entusiasmi arriva la notizia che la bambina, per cui era stato scelto il nome di Maria, presenta una grave malformazione. Già dalle prime ecografie è evidente che Maria è affetta da anencefalia (malformazione che provoca la totale assenza di calotta cranica intorno al cervello). Il papà e la mamma non si perdono d’animo e fanno nascere ugualmente la bambina, che muore dopo soli 30 minuti dal parto. Nonostante ciò la grande fede di Chiara le permette di vivere la gravidanza serenamente e di goderne a pieno ogni giorno.

Poco dopo una seconda gravidanza riporta la speranza nei cuori dei due genitori. Questa volta si tratta di un maschietto, Davide, a cui però, come per la sorellina, viene diagnosticata una malformazione agli arti inferiori del corpo. Il bambino nasce senza gambe, e muore dopo poco tempo. Nonostante le sofferenze per la prematura morte dei due bambini, Chiara ed Enrico dimostrano ancora grande forza e voglia di donare la vita. Dopo poco, infatti, Chiara è di nuovo incinta. Il bambino, Francesco, si rivela sano sin dalle prime ecografie. Fino al quinto mese la gravidanza prosegue serena, quando a Chiara viene diagnosticato un carcinoma, scoperto dopo una grave lesione alla lingua.

I medici sono stati immediatamente chiari “o la gravidanza o le cure”. Chiara ha scelto la gravidanza e solo dopo aver dato alla luce Francesco ha potuto sottoporsi alle sedute di chemio. Ma, mercoledì scorso, il suo cuore ha ceduto, Chiara non ce l’ha fatta. I funerali si sono svolti ieri presso la parrocchia di Santa Francesca Romana all’Ardeatina. Oltre ad amici e parenti della coppia, a dare l’estremo saluto a Chiara c’erano tante giovani coppie che si sono sentite ispirate dalla forza e dall’amore di quella mamma che pur di donare la vita al figlio ha lasciato andare la sua.

Antonia Silvestro

6 Responses to Malata di cancro rifiuta le cure e muore per far nascere suo figlio

  1. Marco 18 June 2012 at 16:04

    Con tutto rispetto per il dono della vita che ha dato questa ragazza mi chiedo: non potevano forse fermarsi prima?
    Se già due tentativi di dare alla luce un figlio hanno creato complicazioni, non è il caso di accettare i limiti umani e fermarsi?

    Continuare a cercare un figlio pur sapendo di poter donare una vita di complicazioni o addirittura la sofferenza e la morte lo trovo un gesto a tratti incosciente. Massimo rispetto per la morte, ma se fossi stato vicino alla coppia avrei suggerito di fermarsi prima e cercare altre forme per sentirsi famiglia (un adozione?!).
    Possibile che nessuno li ha aiutati a capire che non siamo così infallibili e perfetti?
    Accettare i propri limiti non è forse un segno di umanità anche questo?

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    • elena 18 June 2012 at 17:18

      Sono ammirata dalla fede di questa giovane coppia. La fede e l’amore per la vita non sono comprensibili alla ragione perchè la fede è un dono divino e le scelte che vengono fatte in questo cammino nunziale possono essere anche umanamente non condivise.” Le nostre vie non sono le Sue vie, i nostri pensieri non sono i Suoi pensieri.”

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  2. Federica 18 June 2012 at 18:45

    ma nell’ultima gravidanza non ci sono state malformazioni ai bambini si è ammalata lei purtroppo, cosa che poteva succedere indipendentemente dal fatto di essere incinta o meno.

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  3. FRANCESCA 18 June 2012 at 19:15

    caro Marco,
    ecco alcuni link per cercare di conoscere Chiara e provare a capire le scelte che ha fatto.. forse riuscirai un pò a capire cosa voglia dire amare davvero e donare tutta te stessa per gli altri!
    Chiara è una mamma all’ennesima potenza :D
    magari ce ne fossero molte altre che amano così tanto!

    http://www.youtube.com/watch?v=KC__IXl23aE&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=MeRnDXXuXQ0&feature=related
    http://www.youtube.com/watch?v=ZpHOO3IU6Zc&feature=related

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  4. Marco 18 June 2012 at 20:29

    x Federica: mi riferivo alle prime due gravidanze. Dopo aver visto che c’erano problemi nelle prime due gravidanze, perchè continuare a insistere e ricercare un figlio che avrebbe potuto soffrire?? Siamo umani, non infallibili. Riconoscere il proprio limite è anche questo un atto di fede. Fare un passo indietro non vuol dire non avere fede nel divino.
    Mi fermo qui, non voglio infierire. Chi vuole capire, capisca.

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  5. ivano 19 June 2012 at 16:15

    dare la vita per l’altro è la cosa più bella che possa “umanamente” capitare.
    Che Dio ti benedica Chiara perchè ci hai dimostrato che la via della croce è percorribile e che attraverso essa si raggiunge la gloria.
    Ora che sei faccia a faccia con il Signore prega per tutti noi affinchè possiamo trovare il coraggio di imitarti.
    QUANTA LUCE nel tuo gesto!

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