Acea: attaccata la sede del gruppo Caltagirone a suon di uova e vernice blu

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ROMA, 17 Maggio – In via Barberini 28 a Roma volano vernice blu e uova contro la sede del gruppo Caltagirone. Quindici persone appartenenti alla sinistra estrema, si scagliano contro la sede in rivolta contro la decisione del Campidoglio di vendere il 21% delle quote pubbliche di Acea. Connesso a questa piccola rivolta, anche l’aggressione ai danni dell’autista che era davanti la sede aggredita a verniciate.

Il sindaco di Roma Alemanno, mostra tutta la sua solidarietà nei riguardi dell’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, ritenendo l’aggressione avvenuta un atto gravissimo in offesa dello stesso concetto di libertà e democrazia contro uno dei gruppi industriali più grandi del Paese, accusando la sinistra disinformata sulla vicenda Acea. Anche il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, appoggia la solidarietà di Alemanno condannando l’episodio violento. Sono tutto d’accordo sul fatto che vernice blu e uova siano stati deplorevoli nei riguardi di Caltagirone; anche la presidente del Lazio Renata Polverini, si schiera dalla parte dell’imprenditore ritenendo che una divergenza di opinioni non debba sgorgare in atti di violenza come il seguente. Dello stesso avviso si presenta Walter Veltroni, che ritiene inaudito l’atteggiamento degli estremisti: “Cosa c’entra la rivendicazione dell’acqua pubblica con queste violenze e intimidazioni?”. Solidarietà e vicinanza anche da parte di tutti gli imprenditori di Roma e della Regione Lazio, sottoscrive il presidente di Unindustria Aurelio Regina.

Tutta solidarietà per chi non vuol far altro che rendere privato l’ennesimo diritto pubblico dei cittadini romani. L’iniziativa del movimento estremista come obiettivo aveva quello di far venire alla luce la verità su tentativo di cessione di Acea da parte del Campidoglio. E’ evidente che tutti gli imprenditori della Regione Lazio, hanno dimenticato che ben 1milione e 200mila cittadini romani il 12 e 13 giugno scorso hanno votato NO alla privatizzazione dei servizi pubblici in Italia, contribuendo alla vittoria del referendum che ha ribadito quanto l’acqua fosse un bene comune! Che la violenza sia un modo errato di dimostrare qualcosa, è ben noto. Privatizzare un bene comune, un diritto pubblico, non si discosta molto dal lancio di vernice e uova. Entrambi i gesti sono una violenza.

VIDEO| LE MOTIVAZIONI DELL’ATTACCO DI ACTION ROMA 


Valeria Racano

Fonte Immagine: paesesera.it

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