Alemanno: ingiusto che per la finale di Coppa Italia paghino i romani

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ROMA, 11 Maggio – E’ ora riunito a Roma, in prefettura, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica chiamato a risolvere i problemi organizzativi per la finale di Coppa Italia, in programma il 20 maggio allo Stadio Olimpico di Roma, che vedrà avversarie la Juventus Campione d’Italia e il Napoli di Mazzarri. L’Atac, l’azienda di trasporti romana, non ha intenzione di mettere a disposizione le 150 navette previste dal piano sicurezza del questore Francesco Tagliente, per garantire lo spostamento dei tifosi dalle aree di sosta autorizzate allo stadio. Dello stesso avviso è il sindaco Gianni Alemanno, che sostenendo la posizione di Carlo Tosti, ad di Atac, torna a lamentarsi dei costi sostenuti dalla Capitale per eventi di portata nazionale.

Questa mattina, a margine dell’assemblea di Unindustria al Campidoglio, Alemanno ha commentato la questione: “E’ il solito problema, come per il concertone del Primo Maggio: perche’ i romani devono pagare tutto, attraverso il Comune, per servizi di carattere nazionale? Noi dobbiamo mobilitare Atac, Ama, i vigili e tutte le altre nostre strutture con sforzi intensi e questore e prefetto si devono impegnare per darci una risposta da questo punto di vista”.

Anche per quanto riguarda la vendita dei biglietti non sono mancate le polemiche, a causa delle numerose restrizioni. Da ieri pomeriggio, infatti, è iniziata la vendita dei biglietti cartacei presso alcune ricevitorie autorizzate: nelle province di Torino e Milano per i tifosi juventini, e nella provincia di Napoli per i tifosi napoletani. Inoltre, via telefono o tramite email, i biglietti per i Settori Juventus potranno essere acquistati da residenti in tutta Italia, ad eccezione delle Regioni Campania e Lazio, mentre per i Settori Napoli potranno essere comprati solo da residenti in Campania.

Martina Bezzini

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