Roma: il Campidoglio approva la delibera sugli artisti di strada

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ROMA, 12 Aprile – La proposta di regolamento rivolta all’attività degli artisti di strada, che era stata avanzata sei mesi fa dall’assessore alla Cultura e al Centro Storico di Roma Dino Gasperini, è stata approvata questa mattina in Campidoglio. La delibera giunge all’approvazione dopo una serie di ostacoli apposti dai consiglieri comunali del Pdl, che non riuscendo a trovare un accordo, sia nel consiglio di ieri che in quello di oggi hanno fatto saltare la votazione del provvedimento, infine deliberato alle 12 di questa mattina con 32 voti a favore e soli 2 voti contrari, mentre 9 sarebbero stati gli astenuti.

La votazione della delibera ha avuto luogo proprio mentre i “centurioni” stavano occupando il Colosseo. Proprio questi ultimi rappresentanti degli artisti di strada, il cui sgombero, com’è noto, è stato richiesto dalla sovrintendenza dei Beni Archeologici, ha determinato l’indecisione dei consiglieri del Pdl, intenzionati a salvarli dagli effetti del provvedimento che però è altra cosa rispetto al regolamento voluto da Gasperini, che ha precisato che «i centurioni non hanno niente a che fare con gli artisti strada e per questo non sono all’interno della delibera».

Negli artisti di strada cui si riferisce la delibera, vale a dire i tanti saltimbanchi, mimi, mangiafuoco, giocolieri, musicisti e cantanti che colorano le più note piazze romane, il dissenso si mescola alla delusione e alla disperazione, sentimenti che avevano già espresso nell’ambito della protesta portata al Campidoglio il 2 aprile scorso.

L’approvazione della delibera comporta la regolamentazione dell’attività di tutti questi artisti di strada, che d’ora in avanti dovranno fare i conti con novità, quali l’imposizione di un numero massimo di artisti presenti nello stesso momento sulle piazze, individuate dai municipi (sei artisti a Piazza del Popolo, quattro a Piazza Navona, etc.), e il limite di tempo consentito per ogni esibizione (non più di due ore nello stesso posto). Vietato è altresì l’impiego di amplificatori e strumenti a percussione nei pressi di luoghi di culto, scuole, ospedali e beni artistici. Come contropartita, per questi artisti è prevista la possibilità di prendere parte ad eventi organizzati dall’amministrazione comunale.

Vincenza Accardi

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