Calcioscommesse: Mauri e Brocchi convocati da Palazzi

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ROMA, 29 Marzo – Inarrestabili le indagini sul calcioscommesse. Cinquanta i nomi fatti dal pentito “illustre” Gervasoni, sessanta finora gli interrogatori attuati nei confronti di giocatori e dirigenti di serie B e lega Pro. Ora, l’ultima ondata. Ieri mattina la Procura federale ha infatti ascoltato Massimiliano Benassi, portiere del Lecce, per chiarire le dinamiche di quella Lecce-Lazio giocata nell’ultima giornata dello scorso campionato e terminata4 a 2 per i biancocelesti. Combinata, pare, una volta di più.

 “Gegic”, le parole dello stesso Gervasoni in merito, “mi disse che tramite Zamperini, lui e gli slavi si misero nuovamente in contatto con Mauri della Lazio per manipolare la partita. Successivamente furono corrotti sei o sette giocatori del Lecce, tra i quali ricordo solamente Benassi e Rosati”. Parole chiare, che coinvolgono e mettono nei guai diversi elementi. “Sono tranquillo mi sono tolto un peso, ora posso tornare in campo sereno”, la risposta di Benassi. Ma i sospetti rimangono. E l’attenzione si sposta allora su Stefano Mauri e Cristian Brocchi, che verranno ascoltati il prossimo 13 aprile.

 “Ho appreso da Gegic”, dice sempre Gervasoni parlando di Mauri, “che gli slavi si incontrarono, lo stesso giorno della partita disputata alle 18, con Zamperini che poi li mise in contatto con Mauri della Lazio. Successivamente gli slavi si incontrarono anche con Milanetto del Genoa, il quale a sua volta interessò altri giocatori della sua squadra. Gegic mi disse che il risultato concordato fu un over riferito al primo tempo. Il risultato è stato raggiunto”.

E’ invece Zamperini a spendere il nome di Brocchi. Pare infatti che il macedone Ilievski lo abbia contattato in quanto “è venuto a sapere che io conosco nel mondo del calcio tante persone. Il mio migliore amico è Mauri, il giocatore della Lazio; conosco Vieri, conosco Brocchi conosco Inzaghi”. Se vero, no comment.

Luca Siliquini

Fonte Immagine: rai.it

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