Roma: 400 milioni in meno nelle casse del comune. Si pensa di alzare l’Imu

Home»Roma»Economia»Roma: 400 milioni in meno nelle casse del comune. Si pensa di alzare l’Imu

ROMA, 8 Marzo – Si vivono giorni concitati in Campidoglio dove deve essere approvato il bilancio di previsione del 2012. Con i tagli voluti dal governo Monti, a Roma verranno a mancare 400 milioni e si pensa a come far cassa e a come poter recuperare parte di questi soldi. L’ipotesi al vaglio è quella di aumentare l’Imu, reintrodotta dall’attuale governo. Anche oggi c’è stata una riunione a quattro in Campidoglio a cui hanno partecipato il sindaco Gianni Alemanno, l’assessore al bilancio Carmine Lamanda, il ragioniere generale Maurizio Salvi e il direttore esecutivo Raffaele Borriello.

L’ipotesi dunque è quella di aumentare l’aliquota base dell’Imu. L’imposta potrebbe essere portata al 5 per mille per le prime abitazione e toccare il tetto massimo previsto del 10,6 per mille per le seconde case. Palazzo Chigi ha infatti stabilito che siano i singoli comuni a stabilire il valore dell’imposta che può oscillare dal 4 al 6 per mille per l’imposta base e dal 7,6 al 10,6 per mille per le seconde case. L’aumento al 5 per mille porterebbe nelle casse del comune 150 milioni di euro a cui andrebbero aggiunti i proventi derivanti dalle seconde case che si aggirano sui 50 milioni. Con questa mossa nelle casse del comune arriverebbero circa 200 milioni rispetto ai 520 che bisogna recuperare. Per questo motivo, l’aumento dell’Imu potrebbe non essere la sola novità. Altri soldi arriveranno dalla modifica delle tariffe, dall’aumento dei biglietti dell’autobus ad 1,50 euro e da possibili privatizzazioni delle municipalizzate. Non dovrebbero invece essere toccate le tariffe sui servizi essenziali a al massimo potranno essere rimodulate in base al quoziente familiare.

Mariella Laurenza  

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.