Allarme violenza domestica: due vittime in due giorni, la seconda era incinta

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ROMA 6 Marzo – Il primo arresto è avvenuto ieri a Roma, in via Cesare Faini dove una 23enne incinta è stata picchiata e minacciata dal compagno con un coltello. Il secondo caso ad Anguillara ai danni di una 28enne polacca il cui marito le ha rotto il setto nasale. Entrambi gli uomini sono stati arrestati dai carabinieri.

I CASI

A seguito di una violenta lite familiare, avvenuta in un appartamento di via Cesare Faini a Roma, un uomo di origine romena ha picchiato la compagna, incinta di sei mesi e l’ha poi minacciata con un coltello da cucina per cercare di toglierle il telefonino con la quale la giovane è riuscita ad avvisare il 112. Arrivati sul luogo dell’aggressione, i carabinieri hanno arrestato il giovane mentre la donna è stata trasportata all’ospedale per accertamenti su un possibile trauma cranico. Rito immediato per il ragazzo, 15 giorni di prognosi per la donna. Poco distante, ad Anguillara, la storia si ripete. Protagonisti una coppia di polacchi. Lei, 28 anni, è stata picchiata dal marito che le ha causato la frattura del setto nasale e contusioni multiple su tutto il corpo. L’uomo, 31 anni, ha poi cercato di aggredire i carabinieri che hanno lo hanno poi trasportato al carcere di Civitavecchia.

LE STATISTICHE

Secondo uno studio condotto dall’Asp Lazio con il patrocinio della Simeu (Società dei Medici di Emergenza e Urgenza) nel 2010 sono state 8.923 le donne arrivate ai Pronto Soccorsi del Lazio dichiarando, al momento del triage, di aver subito un’aggressione: 797 di queste donne, sempre nel 2010, si sarebbero poi ripresentate in Pronto Soccorso per lo stesso motivo. In particolare, tra le donne sono state 115 quelle che si sono rivolte ai servizi di emergenza per violenza sessuale, nella maggioranza (32.5%) con età compresa tra i 25 e i 34 anni. Le diagnosi principali nei casi di aggressione formulate dagli operatori sono contusioni alla testa, al viso, al collo, a spalle braccia e arti inferiori e sono le stesse per le donne e per i bambini.

Matilde Cristofoli

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