Ostia: scontro tra Sinistra e Destra fermati 24 giovani, alcuni gravemente feriti

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ROMA, 24 Febbraio – E’ avvenuta ieri notte ad Ostia l’enorme rissa che ha visto scontarsi giovani di sinistra con alcuni attivisti di Casapound: la polizia intervenuta sul posto ha fermato 24 persone, 17 di sinistra e 7 di destra, mentre alcuni ragazzi rimasti feriti nella colluttazione sono stati portati in ospedale. Le dinamiche dello scontro non sono state ancora chiarite dalle Autorità, mentre i due gruppi continuano ad incolparsi a vicenda dell’accaduto, aggravando così il clima di ostilità già fortemente presente.

«Da una parte, a sinistra, ci sono il Teatro del Lido, occupato da due anni e riaperto da un gruppo di artisti, un’esperienza che da un po’ di tempo si è fusa con quella del Collettivo l’Officina, che ha dato un’impronta più politica e radicale – spiega una fonte all’interno delle forze dell’ordine che conosce bene il territorio di Ostia -. Dall’altro lato, a destra, c’è il centro culturale L’Idrovolante, appoggiato tra gli altri da CasaPound attraverso il suo ‘bracciò ad Ostia, nato l’anno scorso, non senza polemiche da parte di quelli del Teatro del Lido». Tuttavia lo stesso afferma che i due schieramenti «finora non si erano mai confrontati con questa violenza», pur rappresentando «realtà antagoniste della stessa zona». Il consigliere regionale Enzo Foschi ha invece saldamente affermato che «le sedi di Casapound devono chiudere e questo pseudo movimento di estrema destra deve essere messo al bando».

Le accuse della sinistra

Intanto il comitato cittadino per il Teatro del Lido ha affermato in un comunicato: «Un gruppo di militanti di Casapound armati con caschi e bastoni hanno aspettato e poi aggredito alcuni operatori culturali del Teatro del Lido, mentre stavano attaccando i manifesti per il corteo del 25 Febbraio. Tre persone del Teatro del Lido sono finite all’ospedale con gravi lesioni alla testa e braccia fratturate, per difendersi dai colpi inferti con le spranghe». Sono intervenuti sulla questione anche il capogruppo e il consigliere della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile, che hanno denunciato: «Questa notte un gruppo di fascisti di CasaPound armati di spranghe e bastoni ha aggredito studenti, militanti del collettivo l’Officina, di Rifondazione Comunista e del Teatro del Lido mentre affiggevano manifesti di convocazione delle manifestazioni di questa sera e di domani per i due anni dalla riapertura del Teatro del Lido e per un’alternativa per Ostia».

La difesa della destra

Al contrario CasaPound Italia spiega che «sei militanti di CasaPound Italia sono stati aggrediti dai centri sociali nel quartiere romano di Ostia: cinque esponenti di Cpi sono poi stati fermati dalla polizia insieme a 17 autonomi e uno dei nostri militanti è finito in ospedale». Inoltre la stessa riferisce che «i sei militanti erano in affissione, quando sono stati riconosciuti e assaliti da un gruppo di una cinquantina di persone tra esponenti dei Collettivi e occupanti del Teatro Lido, che stavano attaccando i manifesti per un corteo in programma per domani. La dinamica di quanto è accaduto è evidente vista la proporzione tra le persone delle due fazioni che sono state fermate dalla polizia dopo l’episodio: 17 esponenti dei centri sociali e 5 militanti di Cpi. Risulta difficile immaginare infatti un gruppo di nemmeno dieci persone che aggredisce premeditatamente una cinquantina di esponenti dei centri sociali armati di tutto punto».

Chiara Cavaterra

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