Roma, Elezioni 2013: scontro Alemanno-Zingaretti sui sondaggi

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ROMA, 31 Gennaio – Non è ancora ufficiale ma la campagna elettorale per le elezioni del Comune di Roma è scattata. Anche se il voto è lontano più di un anno sono già presenti i primi scontri verbali tra i candidati per la poltrona di sindaco. Alemanno e Zingaretti ieri hanno dato vita a un piccolo match. Ad accendere la discussione è stata la dichiarazione del sindaco in carica: «Mi ricandido per le Comunali del 2013. I sondaggi indicano un testa a testa tra me Zingaretti, secondo alcuni sono anche in vantaggio».

Pronta la del Pd Marco Miccoli: “Davvero patetico questo sindaco che pensa solo ai sondaggi fatti fare dai suoi amici di fiducia. Invece di sparare numeri a caso Alemanno, visto che li conosce bene, dovrebbe dire la verità sui sondaggi che lo vedono in svantaggio di ben tredici punti nel testa a testa con Zingaretti. Dispiace che il sindaco di Roma sia costretto a mentire per tenere in piedi la sua scricchiolante alleanza. Pensi a governare bene e forse, invece che tredici, i punti di distacco con Zingaretti diventeranno dodici. Comunque non c’è problema: le bugie di Alemanno si scopriranno ad aprile del 2013 quando ci saranno le elezioni e i voti si conteranno. Sempre che Alemanno, con un distacco siderale da Zingaretti, decida ancora di candidarsi oppure di passare la mano alla sua delfina Meloni. I prossimi mesi ci aiuteranno a capire chi sarà lo sfidante del candidato di centrosinistra”.

In serata interviene anche Zingaretti. “Non so di cosa si parli, penso siano cifre sparate a vanvera per tirarsi su il morale. Il punto non è questo, ciò che trovo deprimente è che con tutti i problemi che hanno Roma e l’Italia si vada in tv non a spiegare cosa si è fatto e cosa si intende fare per affrontare la difficile situazione che stiamo vivendo, ma a parlare di ipotetici sondaggi sempre con uno spirito di rivalità”. “In questo momento drammatico invece dovremmo tutti svolgere fino in fondo i nostri compiti istituzionali, uniti per il bene comune”.

Un botta e risposta che ha fatto aprire molte polemiche. Alemanno sospetta anche dell’articolo del Fatto, su una presunta rissa alla quale il figlio sindaco assistette senza poi denunciare nulla. “È strano che questa storia sia uscita di nuovo in questo momento – sostiene duramente – è molto sospetto. Forse perché‚ ci sono i sondaggi che vanno meglio, forse qualcuno teme in una mia nuova vittoria nel 2013. Forse è quel gusto di andare a colpire tutti coloro che non si allineano su determinati fatti. Bisognerebbe smetterla con questa politica del fango nei confronti dell’avversario”.

Tutti gli esponenti del Pdl appoggiano Alemanno. Mentre il Pd attacca il sindaco. Zingaretti infatti gode dell’appoggio del popolo del centro sinistra che lo vede come leader nato. Anche Antonello Venditti pochi giorni fa durante una trasmissione radiofonica ha ribadito la sua stima verso il candidato. Dall’altra parte alemanno ha una carta in più da giocare. Infatti nel 2013 a Roma saranno inaugurati cantieri delle olimpiadi. Ecco cosa ha dichiarato alemanno: “Le Olimpiadi del 2020 sono una partita che deve essere chiusa bene. Monti è una persona intelligente e sono convinto che firmerà. È un grande progetto di sviluppo e non un regalo a Roma. Le Olimpiadi a Roma possono rappresentare una svolta per tutto il paese e la fine del declino”.

Valentina Ferrari

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