Roma: il Colosseo si rifà il look, la Uil e Codacons ci ripensano

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ROMA, 18 Gennaio – Il restauro al Colosseo si farà. La Uil beni culturali ha infatti deciso di ritirare l’esposto sul contratto di sponsorizzazione del Colosseo firmato tra  il ministero dei Beni culturali e Diego Della Valle, patron della Tod’s. anche la Codacons ha deciso di collaborare e il sindaco Alemanno si è detto molto felice di questi dietrofront.

La Uil Beni culturali ritira l’esposto presentato lo scorso 18 Marzo a Magistratura e Corte dei Conti sul contratto di sponsorizzazione del Colosseo firmato tra il ministero dei Beni culturali e Diego Della Valle. La Procura di Roma aveva aperto anche un’inchiesta che ipotizzava un reato di abuso d’ufficio. anche la Codacons ha reso noto che incontrerà le parti per un tentativo di conciliazione.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha commentato felice questa decisione: “Ringrazio la Uil Beni culturali per aver ritirato l’esposto, secondo l’invito che avevamo fatto da tempo”. E ancora “Incontrerò Rienzi – presidente dell’associazione – e la Codacons e spero che da parte loro ci sia la stessa scelta che permetta finalmente di sbloccare il restauro del Colosseo”. sabato scorso c’è stato l’ultimo crollo di un frammento dell’Anfiteatro Flavio il ché mette ulteriore fretta all’inizio dei lavori.

Diego Della Valle dopo l’ennesimo blocco da parte della Codacos si era detto pronto ad abbandonare il progetto ma il ministero dei Beni culturali gli aveva detto di pazientare e aveva ragione infatti le cose si stanno sbloccando e finalmente il patron della Tod’s può portare a termine, salvo indesiderate sorprese dell’ultimo momento, il desiderio di restaurare il Colosseo. Bisogna tutelare e rispettare i monumenti storici presenti nel nostro Paese perché fanno parte della nostra cultura e civiltà. E poi che Roma sarebbe senza il Colosseo!.

Francesco Cianni

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