Roma: donna muore perché inala monossido di carbonio, grave il compagno

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ROMA, 22 Dicembre – Continua a mietere vittime il freddo. E’ morta per esalazioni di monossido di carbonio una donna di 37 anni la scorsa notte. Dormiva con il suo compagno di 31 anni in un casale fatiscente nella periferia romana, in via Rocca Cencia.

I due per ripararsi dal freddo e riscaldarsi, avevano acceso un generatore di corrente a gasolio. Ma le esalazioni si sono rivelate mortali. Non è bastato chiamare l’ambulanza subito dopo essersi  sentiti male. Lei è morta mentre veniva trasportata al Policlinico di Tor Vergata, l’uomo invece nonostante la forte intossicazione, ora è ricoverato ma  sembra non si trovi in pericolo di vita.

Non sono le prime vittime della povertà e del freddo. L’inverno, che fino ad adesso è stato mite, ora si è irrigidito. A pagarne il conto sono quasi sempre loro: poveri, clochard, extracomunitari. Coloro che cercano un riparo di fortuna spesso trovano la morte.

Romina Delmonte

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