Roma, Tor Vergata: giustiziato un pregiudicato

Home»Roma»Cronaca»Roma, Tor Vergata: giustiziato un pregiudicato

ROMA, 16 Dicembre Marco Attini, 38enne con precedenti penali è stato ucciso ieri sera in un agguato a Roma, nel quartiere di Tor Vergata. L’uomo si trovava in auto con la fidanzata quando è stato raggiunto da quattro colpi di pistola sparati da due killer su uno scooter. La fidanzata della vittima è rimasta ferita dalle schegge dei vetri. Torna la polemica sulla sicurezza.

Marco Attini, 38 anni, con piccoli precedenti per rissa e minacce, è stato giustiziato ieri sera, verso le 23:30, mentre era in auto (una vecchia Fiat bianca) in via Ferruccio Ulivi, nel quartiere periferico di Tor Vergata, a Roma, quando è stato avvicinato da due persone, su una moto di grossa cilindrata e con il volto coperto dai caschi integrali, hanno esploso quattro colpi di pistola.  Uno dei proiettili lo ha raggiunto al cuore rendendo inutile l’intervento del personale del 118. In auto c’era la fidanzata che è rimasta ferita dalle schegge dei vetri. Sull’omicidio indagano i Carabinieri di Tor Vergata e Frascati. Le indagini si stanno concentrando sugli ambienti della criminalità, in particolare su chi gestisce spaccio di droga, prostituzione, usura, bande che negli ultimi tempi hanno scatenato una guerra senza quartiere. Potrebbero esserci dei collegamenti tra l’omicidio di ieri sera a Tor Vergata e gli altri omicidi e agguati avvenuti a Roma negli ultimi mesi. Nella stessa zona dell’agguato di ieri, i primi di novembre scampò ai colpi del killer un ex pugile, Massimiliano Cogliano.

L’ennesimo agguato dell’anno, con un bilancio di 33 vittime, ha riacceso le polemiche sull’emergenza sicurezza a Roma. Sulla vicenda si esprime il consigliere Dario Nanni (Pd) membro della commissione sicurezza che chiede l’istituzione di Consulte della Legalità nei municipi. “Roma è in preda ad una violenza criminale senza precedenti, -afferma Nanni- il crimine organizzato a Roma ha aperto un fronte più vasto e più violento rispetto a quello conosciuto negli anni settanta”. “La capitale ha paura ed occorre una risposta molto forte da parte delle istituzioni, che purtroppo fino ad ora è clamorosamente mancata” dichiara il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. “Roma è in balia della mafia”, afferma il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli.

Nel frattempo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, ha chiesto al ministero dell’Interno un rafforzamento dei presidi delle forze dell’ordine nella Capitale e ha comunicato che quanto accaduto rientra nell’emergenza criminalità organizzata a cui il Campidoglio sta lavorando con il Viminale e si attende la firma del Terzo Patto per Roma Sicura.

Alessia Ribezzi

 

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.