Manovra finanziaria: ecco cosa devono aspettarsi gli italiani nel 2012

Home»Roma»Economia»Manovra finanziaria: ecco cosa devono aspettarsi gli italiani nel 2012

ROMA, 5 Dicembre – La manovra del governo Monti è stata approvata dal consiglio dei Ministri: tra i partiti permangono alcune perplessità e l’atmosfera è abbastanza pesante. I politici e gli italiani sapevano che il pareggio del bilancio avrebbe richiesto inevitabili sacrifici ma, all’atto pratico, il giro di vite della quinta manovra finanziaria del 2011 (da circa 20 miliardi di euro) è risultato molto più spinoso da affrontare. Di seguito elencheremo alcuni dei provvedimenti che andranno ad incidere più a fondo sulle uscite delle famiglie italiane.

Uno dei principali bersagli della tassazione sarà indubbiamente il settore del “mattone”, ritenuto da sempre un investimento sicuro e durevole nel tempo. Le voci che andranno ad aggravare le uscite fiscali dei nuclei familiari saranno l’Imu (Imposta municipale unica) e le rendite catastali “ritoccate”. La prima non è altro che la vecchia tassa dell’Ici  fissata stavolta allo 0,4%  per l’abitazione principale e allo 0,75% per ogni eventuale altra abitazione; le seconde  invece avranno un aumento di circa il 60% rispetto al passato con un aumento delle entrate statali stimato in circa 11 miliardi di euro. Un altro punto da ricordare è l’aumento dell’iva al 23% (attualmente al 21%) da settembre 2012  e soprattutto quello del prezzo dei carburanti: l’imposta maggiorata sulla fabbricazione, insieme all’iva, porterà infatti ad un aumento di circa 10 centesimi per la verde e di 13.6 centesimi per il gasolio (stima quotidianoenergia.it). Ricordiamo poi i tagli agli enti locali (tra 2012 e 2013 quasi 1,5 miliardi per comuni con più di 1000 e 5000 abitanti e 400 milioni circa per le regioni) che dovranno probabilmente ritoccare i costi di alcuni servizi messi a disposizione del cittadino (palestre, piscine comunali etc).

Il 2012 si prospetta molto impegnativo per le famiglie italiane. Non si tratta forse delle lacrime e sangue che qualcuno ipotizzava in passato ma, con gli indici del caro vita destinati inevitabilmente a salire, non saranno in pochi a dover stringere ulteriormente la cinghia.

 

Gianluca Francesco Pisutu

 

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.