Osvaldo & Lamela: botte da orbi nello spogliatoio. Oggi la pace a Trigoria

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ROMA, 27 NOVEMBRE – E’ vero che i panni sporchi si lavano in famiglia e che il 2-0 della Roma contro l’Udinese è un infornata di bucato abbastanza sporco da lavare ma Osvaldo e Lamela, che si sono picchiati nello spogliatoio dopo la partita di venerdì scorso hanno esagerato un po’ per tutti.

Andiamo con ordine. Sembra che il problema sia nato in campo durante la partita, quando Osvaldo ha discusso con Lamela a su un passaggio mancato.

Cambio parte. La partita è andata avanti, il risultato della giornata non è stato buono, il nervosismo ha continuato evidentemente a montare.

Al rientro della squadra negli spogliatoi a fine partita Lamela sembra abbia gettato una bottiglietta d’acqua contro il compagno di squadra. All’inopportuno gesto è seguita la reazione di Osvaldo che ha mollato un pugno al giovane centravanti.

Oggi a Trigoria sembra che il fattaccio sia stato chiarito. I due giocatori si sono scambiati le reciproche scuse, proprio come si faceva anche noi da ragazzi, quando tirando quattro calci al pallone in cortile si litigava.

Chi c’è andato dentro un po’ più pesante, prendendo la cosa “mooolto” sul serio è stato l’allenatore Luis Enrique, che ha chiesto alla società una multa e la sospensione per 10 giorni dell’attaccante azzurro.

Purtroppo Osvaldo, a causa di ciò, non potrà giocare lo scontro di campionato Fiorentina-Roma e dovrà vedersela anche con i provvedimenti disciplinari del Codice etico Federcalcio-Prandelli.

Il direttore generale Franco Baldini dal canto suo, intervenendo su Roma Channel, ha voluto ribadire che le recenti polemiche dei giocatori Senior della Roma contro gli scarsi sforzi dei giocatori giovani (che secondo alcuni sono state il pomo della discordia al centro dello scontro tra Osvaldo e Lamela) sono infondate e rappresentano una situazione in realtà inesistente.

Luca Brandetti

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