Marta Russo: Scattone è pronto a lasciare il liceo

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ROMA, 27 NOVEMBRE – Giovanni Scattone condannato per l’omicidio di Marta Russo ora insegna storia e filosofia nel liceo scientifico Cavour, dove studiò la ragazza. Il professor Scattone, si dice disponibile a cambiare lavoro. I suoi alunni lo difendono.

Giovanni Scattone, l’ex assistente di Giurisprudenza condannato nel 2003 a 5 anni e 4 mesi per aver fatto partire incautamente il colpo di pistola che il 9 maggio 1997 uccise la ventiduenne Marta Russo nei viali dell’Università La Sapienza. Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, il professor Scattone ha ottenuto la cattedra di Storia e Filosofia come precario, proprio al Cavour, il liceo scientifico di Roma frequentato da Marta prima di iscriversi all’università. Tuttavia, dopo le polemiche di questi ultimi giorni, dallo scorso giovedì, Scattone non si è più presentato al liceo. I suoi alunni lo difendono, e affermano: “il suo passato non ci interessa, è un bravo insegnante, serio e spiega bene”. Ma c’è anche qualche studente che non essendo della stessa opinione, sostiene di aver paura. Simona Emiliani, insegnante e collega di Scattone, non nasconde il suo disagio: “È molto schivo, riservato, quasi non ci conosciamo – prosegue – è duro il conflitto tra ciò che dobbiamo accettare per il rispetto della legge e il pensiero che va ai genitori di Marta. Io ho lavorato con suo padre, insegnante di Educazione fisica al Vallauri e posso immaginare come si sente ricordando gli anni che Marta ha trascorso qui”.

Per Aureliana Russo, la mamma di Marta, è un dolore che si rinnova.  “È un paradosso che faccia l’educatore, come può insegnare dopo quell’atroce delitto? Mi sento perseguitata dal destino, ma è la legge, so che non si può fare nulla”. All’Adnkronos la madre della vittima dichiara: “Siamo sconcertati, profana la scuola di nostra figlia”.

Dal canto suo Scattone replica e si difende affermando che quando ha ricevuto la nomina, non era a conoscenza che il Cavour fosse il liceo di Marta Russo, perché in tal caso avrebbe rinunciato. In un’intervista al Corriere della Sera dichiara: “Sono stato frainteso”. Scattone ribadisce l’importanza che ha per lui continuare a insegnare, anche se non si ostina a restare nel liceo dove studiò Marta Russo. Giovanni Scattone, tenendo conto delle reazioni anche della madre della ragazza è quindi pronto a fare un passo indietro. Se il Provveditorato è favorevole, si dice disponibile a qualsiasi altra soluzione equivalente.

Alessia Ribezzi

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