Monti a Bruxelles rassicura l’Europa: "Pronti a misure più incisive"

Home»Esteri»Monti a Bruxelles rassicura l’Europa: “Pronti a misure più incisive”

BRUXELLES, 23 NOVEMBRE  – Il premier Mario Monti, nella sua prima tappa a Bruxelles, incassa la fiducia dell’Ue, dando il via al rilancio dell’Italia. Rimane comunque, nonostante la stima nei confronti del nostro premier, il rigido monitoraggio sui conti pubblici italiani e sulle tanto attese riforme.

Venerdì ci sarà la visita a Roma del commissario agli Affari economici Olli Rehn, in vista del primo rapporto sul nostro paese che Bruxelles pubblicherà martedì prossimo. Il monitoraggio dell’Ue è stato comunque accolto con favore da Monti, che lo interpreta come uno strumento utile al Paese perché “in piena sintonia con le richieste Ue”, e rassicura le istituzioni europee sugli sforzi dell’Italia verso il risanamento, dichiarando che si andrà “più a fondo nelle riforme strutturali”, perché “non c’é contraddizione tra rigore e crescita”.

Il primo appuntamento della giornata europea di Mario Monti è stato con il Presidente della Commissione europea Barroso, che ha dichiarato: “Monti ha l’autorità per guidare l’Italia attraverso questo momento difficile con un senso di urgenza e di prospettiva”, ribadendo la piena fiducia nel nuovo esecutivo di Monti, giudicando l’Italia “determinata a superare e a vincere la sfida della crisi”.

Il Professore ed ex commissario Ue ha rassicurato Barroso: “Metteremo l’Europa al centro dell’attività mia e del governo e contribuiremo allo sviluppo armonioso dell’Unione europea”, giacché “l’Ue non ci dà vincoli ma indicazioni nel nostro interesse”. Ma la stima e l’apprezzamento nei confronti di Monti, considerato dal presidente Ue HermanVan Rompuy, “un patrimonio per l’Ue”, non aiuteranno l’Italia a ottenere un eventuale sconto: nonostante “la dimostrazione da parte del premier Monti della sua fede nel progetto europeo e nelle sue istituzioni”, la situazione economica dell’Italia continua ad avere effetti negativi sui conti di “Eurolandia”, e in particolare pesa sui Paesi con più difficoltà a rifinanziarsi. Bruxelles continua a chiedere all’Italia misure efficienti e immediate.

Sabrina Brandone – Redazione Centrale

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.