Roma: scoperta maxi-frode da 275 milioni di euro

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ROMA, 21 ottobre – Il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha scoperto una frode fiscale di imponenti proporzioni perpetrata da una società del gruppo Aiazzone.

A seguito di indagini, che duravano da più di un anno, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, infatti, le Fiamme Gialle hanno potuto verificare che il patrimonio di una società del gruppo, la Mete Spa, era stato in gran parte svuotato dei suoi principali beni immobili e mobili destinati all’impresa, rendendola praticamente inesistente. La società, i cui stabilimenti per la produzione di mobili si trovano a Monterotondo, aveva, inoltre, fittiziamente trasferito la sua sede in Bulgaria attraverso operazioni di cessione di quote e partecipazioni societarie.

E’ stato così scoperto il meccanismo fraudolento posto in essere dai due amministratori della società,  che oggi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Tivoli per il reato di frode fiscale. Grazie a questi comportamenti, infatti, era stato possibile cancellare la società dal registro della Camera di Commercio di Roma, così importando, di fatto, la sottrazione al pagamento delle imposte nei confronti dell’Erario e la possibilità di sfuggire alle gravose conseguenze che si sarebbero verificate a fronte di un imminente fallimento societario.

Per quanto riguarda il comparto impositivo diretto, l’operazione ha accertato un imponibile non dichiarato che si aggira intorno a 250 milioni di euro, mentre, in relazione all’imposta sul valore aggiunto, è stato registrato il mancato pagamento del tributo per un ammontare di quasi 25 milioni di euro.

 

Tiziano Giuseppe Raucci

 

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