Roma: presentazione progetto “Umberto D”, pet therapy per anziani

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ROMA, 18 ottobre – Si è tenuta oggi a Campidoglio la presentazione, da parte di Marco Visconti Assessore alle Politiche Ambientali, del progetto denominato Umberto D, sostenuto dall’associazione “Con Fido nel cuore” e da Roma capitale.

Il progetto prevede la rieducazione di cani non più molto giovani, ospitati nelle strutture di competenza del territorio romano, per inserirli all’interno delle case di cura di Roma e della provincia. Con l’aiuto di veterinari ed educatori i cani saranno inseriti in attività di pet therapy per gli anziani ricoverati all’interno delle strutture interessate dal progetto.

È  stato appurato, mediante alcuni studi, che la presenza di un animale all’interno di strutture mediche è un ottimo rimedio per i pazienti in quanto creano un clima sereno, facilitano il processo di socializzazione fra i pazienti e le interazioni col personale medico. È stato inoltre riscontrato un risultato più che soddisfacente per quanto riguarda il percorso riabilitativo e le attività di fisioterapia, oltre alla riattivazione di alcune funzioni psicologiche e dell’intelletto.

“Si tratta di un bel progetto, concreto, di estrema passione che verrà confermato anche l’anno prossimo. È facile immaginare quanto lavoro e quante difficoltà ci siano per realizzare un’iniziativa del genere, su una tematica così importante”, ha così spiegato l’assessore Visconti. L’iniziativa, è stata avviata già a luglio in via sperimentale ed ha interessato 10 cani dislocati in alcune cliniche romane e della provincia.

È senza dubbio un progetto di enorme utilità per tutti quegli anziani che si ritrovano a vivere all’interno di cliniche, lontani dai propri cari, e che grazie all’amore di un animale, possono riscoprire la gioia di vivere e beneficiarne in salute. L’utilità è comunque duplice, poiché viene data un’opportunità anche a quei cani che ormai non più giovani, e quindi con meno probabilità di adozione, di trascorrere il resto della loro vita in una struttura ben diversa, lontano dalla realtà dei canili.

Sabrina Spagnoli

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