Consolidiamo.org: il network sociale. Intervista a Danilo Amelina

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ROMA, 18 Ottobre – È stato inaugurato lo scorso 20 giugno il Network sociale di Roma e Provincia Consolidiamo.org. Punto di riferimento per tutti coloro che operano nel sociale, il portale nasce con l’intento di dare voce alle diverse esigenze provenienti dal variegato mondo del Terzo settore di Roma e Provincia.

Il network rappresenta un’occasione privilegiata per avvicinare la cittadinanza ai valori della solidarietà e del volontariato, e per stimolare il senso di appartenenza alla comunità. In cinque mesi di attività, il portale ha già raggiunto una visibilità notevole, coinvolgendo diverse associazioni e cooperative che si sono messe in gioco in questo progetto, ed ottenendo un interesse positivo anche da parte dei cittadini.

Abbiamo intervistato Danilo Amelina, da 22 anni Consigliere del Municipio XVIII e da tre anni Consigliere alla Provincia di Roma, in cui ricopre il ruolo di Presidente Vicario della Commissione Servizi Sociali. Oltre alle posizioni istituzionali è anche ideatore del progetto Consolidiamo.org.

Come è nata l’idea di dare vita al Network sociale di Roma e Provincia Consolidiamo.org?

Da ormai 22 anni svolgo funzioni di consigliere al Municipio XVIII. L’esperienza maturata in questi anni nella sanità, nelle competenze sociali, nel welfare cittadino, mi hanno portato a comprendere una necessità fondamentale: in un momento di crisi, come quello che stiamo attraversando, può essere necessario un mutuo aiuto tra le diverse associazioni e cooperative presenti sul territorio. Il mondo del volontariato nella città vive un’attività molto fervida. Sono tantissime le piccole associazioni che lavorano intensamente e che, talvolta, vanno anche a ridurre le competenze sanitarie proprie della nostra regione. In tanti anni, ho capito che questo poteva essere un buon meccanismo. Ho lanciato questa proposta e ho visto che in molti hanno aderito al progetto, soprattutto la Provincia come ente. Ho avuto da parte del Presidente Zingaretti e da parte degli assessori competenti in materia di welfare, il benestare a poter procedere, ottenendo un patrocinio importante su questo network da parte della Provincia di Roma. In questi mesi, abbiamo sperimentato la effettiva necessità e il bisogno da parte del territorio, ed anche il compiacimento delle associazioni che si sono messe in gioco, in modo semplice, aderendo al network Consolidiamo.org.

Di cosa si occupa in concreto il portale?

Il portale è stato inaugurato lo scorso 20 giugno, quindi sono ormai cinque mesi che è attivo. In realtà, già da un anno Consolidiamo lavorava per la città, anche se non come network. Nel novembre 2010, sono state organizzate tre giornate dedicate alla disabilità, agli anziani, ai minori e agli immigrati, nell’ambito della Festa del volontariato e della solidarietà Con… solidiamo, svoltasi a Roma. A questa iniziativa hanno partecipato diversi parlamentari, sottosegretari, consiglieri e assessori regionali, tra cui l’attuale vicesindaco Belviso, assessore ai servizi sociali, numerose associazioni e cooperative, ma soprattutto i cittadini. Il progetto, ispirato ai valori di impegno sociale e di solidarietà che hanno animato queste tre giornate, si è concretizzato nell’avvio del network Consolidiamo.org. Nel portale, l’argomento welfare viene suddiviso in diversi aspetti: disabilità, minori, terza età, migranti. Chiunque, in qualche modo, percorre le strade della nostra città, per noi ha interesse a poter ricevere attenzione da parte del portale. Ogni spazio occupato dalle associazioni rappresenta un momento di presentazione gratuita, perché non vengono messi costi allo spazio web che viene riservato loro. In tal modo, qualsiasi associazione o cooperativa può mettere a disposizione della rete il proprio know-how, la propria esperienza, la propria mission. Si può dire che, in questo network, lo scambio è fondamentale: lo scambio del lavoro, lo scambio culturale, lo scambio dell’interpretazione legislativa. E quindi c’è la proposta. Si parte dal portale per portare qualcosa alle istituzioni, per raccogliere nuove istanze da presentare ai municipi, al Comune di Roma, alla Provincia di Roma, alla Regione Lazio, su cose concrete, molto precise, che noi pensiamo necessarie in questo momento. È una sorta di laboratorio continuo, una fucina.

Il network, come si legge nella mission, “mira ad essere un punto d’incontro tra le istituzioni, gli operatori del sociale e i soggetti svantaggiati.” In che modo Consolidiamo.org riesce a portare le istanze provenienti dalle associazioni e dai cittadini di fronte alle istituzioni?

A fine novembre, si terranno gli Stati Generali del sociale della Provincia di Roma. Noi, in questa occasione, porteremo all’attenzione della Provincia un elaborato che sarà il risultato di una giornata di studio e di approfondimento sulla disabilità, prevista per il 28 di ottobre. Uno studio sulla disabilità vista tra il piano di rientro sanitario e il piano di riordino dei servizi sociali regionali. Il nostro obiettivo è approfondire a 360 gradi l’aspetto legislativo e quello dell’assistenza domiciliare legato a questo problema. In attesa degli Stati Generali della Città di Roma convocati per metà febbraio dal sindaco Alemanno, Consolidiamo farà una kermesse internazionale a gennaio, in cui inviterà anche alcuni rappresentanti della Comunità europea con alle spalle esperienze diverse, ma sempre nel campo delle politiche sociali. Vogliamo portare a conoscenza di tutti quello che è, in definitiva, il nostro slogan: “ripartire dal bisogno e non farsi condizionare dall’offerta”, perché oggi il problema del sociale a Roma, nella regione, ma anche a livello nazionale, è che le amministrazioni offrono soltanto servizi, mentre ci si scorda qual è la vera necessità e dov’è il vero bisogno. Quindi occorre nuovamente saper rappresentare il bisogno. È un processo un po’ filosofico, ma da una parte anche culturale, quello che questo tipo di network vuole cercare di avviare. L’ambizione del portale è quella di contenere idee, dare notizie, informazioni utili a chi lavora nel campo del volontariato, e nel contempo di fornire agli amministratori un supporto per rendere più vera l’offerta di servizi.

In pratica, si tratta di creare una rete per coinvolgere tutti coloro che, a diverso titolo, operano nel sociale. Qual è stata la risposta da parte del mondo del Terzo settore e quante associazioni hanno aderito finora al progetto?

Da parte delle associazioni c’è stata senz’altro una risposta positiva. Sono circa 60 le associazioni e cooperative che finora hanno aderito a questo progetto. Poi, di fatto, è relativamente poco tempo che è attivo questo portale. Siamo partiti ufficialmente a giugno, ma abbiamo ripreso i lavori a settembre, con l’intermezzo di luglio e agosto. Le associazioni coinvolte rispecchiano un po’ tutto il variegato mondo del Terzo settore: si va dalle imprese sociali, alle associazioni di volontariato, fino alle organizzazioni non governative, tra cui anche quelle che lavorano per i Paesi del Terzo mondo. Di volta in volta, le diverse associazioni che fanno parte di questo elenco, si prendono carico di un’iniziativa di approfondimento. Si tratta dello studio di un argomento ogni volta con una prospettiva differente, ma sempre con il medesimo obiettivo: quello di salvaguardare la persona e il diritto della persona ad avere un aiuto da parte dell’amministrazione.

Consolidiamo.org ha ricevuto un interesse positivo anche da parte dei cittadini “svantaggiati” cui questo servizio si rivolge?

Certo. È soprattutto grazie ai cittadini che l’iniziativa ha ottenuto una grande risonanza. Il portale non è consultato soltanto dai comitati direttivi delle associazioni, ma è letto in primo luogo dai cittadini. Si tratta di quelle persone che in qualche modo lavorano nel Terzo settore oppure ricevono un servizio dal Terzo settore come, ad esempio, quelle famiglie che hanno un disabile in casa. Soltanto nella prima settimana, il nostro sito web ha registrato circa 4.000 visite. Più o meno quotidianamente raggiunge da 300 a 400 contatti. Un ottimo risultato.

In termini di costi, avete dei finanziamenti sufficienti per portare avanti il progetto? Oppure, visto anche il momento di crisi, vi sono delle difficoltà da questo punto di vista?

È evidente che ci sono difficoltà, come in tutti i campi, però noi ci basiamo molto sul volontariato. La Provincia ci ha dato un piccolo contributo con il suo patrocinio, e questo è servito per pagare la costruzione del portale, le competenze professionali che hanno permesso di arrivare a questo risultato. Dopodiché tutti quelli che scrivono sono volontari, tutti quelli che hanno aderito da parte delle associazioni sono volontari: è tutto volontariato puro. Vi sono anche molti sono rappresentanti delle istituzioni, gente che si è messa a disposizione per portare avanti questo progetto.

Nel complesso, si ritiene soddisfatto di come sta andando il network e dell’interesse che sta suscitando? 

Sono molto soddisfatto. Sono contento del risultato ottenuto perché è la realizzazione di un mio progetto politico. Ma è un’associazione quella che ha costruito Consolidiamo. Io sono soltanto l’ideatore di questo progetto, ho svolto il ruolo di mediatore. Ho detto all’amministrazione: c’è una buona idea, cerchiamo di dargli solidità, facciamola partire. È un occasione di confronto per tutti coloro che si occupano di queste problematiche.

Intervista a cura di Francesca Garreffa

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