Bologna non sente la crisi: boom di openings e restyling di negozi

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BOLOGNA, 25 SETTEMBRE – “Liquida tutto per fallimento”, “Cedesi attività commerciale”, “Affittasi negozio”…non che di questi annunci non se ne trovino del tutto per le strade bolognesi, ma certamente quello che fa testo sono le recenti numerose inaugurazioni e ristrutturazioni che vedono protagonisti, in questi giorni, vari esercizi commerciali della Dotta.

Dopo l’attesissimo lancio dell’Apple store di Via Rizzoli, l’apertura del primo supermercato cinese Aumai in Via San Felice; flagstore del marchio ‘Dio Salvi il Made in Italy’ in Via De’ Toschi e new look per Oysho, azienda del Gruppo Inditex, in Via Indipendenza, preceduto, già da qualche settimana, da quello dell’OVS di Via Ugo Bassi, è arrivato il momento di Terranova.

L’opening è avvenuto nella giornata di ieri (sabato 24 settembre), ed ha visto il passaggio dello store da una parte all’altra della centralissima Via Ugo Bassi, in quella che era una volta la Galleria commerciale della zona, Galleria Ugo Bassi, per l’appunto. Almeno 5 gli esercizi commerciali che alloggiavano al suo interno, attualmente divenuto un unico grande punto vendita di uno dei brand della Teddy SpA, la multinazionale a capo di Terranova, Calliope e Terranova Kids. Azienda, la Teddy, in controtendenza come Bologna, a leggere i dati del fatturato 2010, decisamente positivo.

Insomma, un tessuto commerciale più che vivo, quello felsineo, nonostante l’imperante crisi e l’evidente reticenza all’acquisto degli italiani. Nuove attività commerciali che contribuiscono non solo ad arricchire l’offerta cittadina ma a riqualificare il pieno centro di Bologna, ultimamente abbandonato un po’ a se stesso, a sentire i molti, e che rappresentano nuove tentazioni per un pubblico sempre più economicamente alle strette.

Redazione

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