Basilicata: “Il Parco delle Meraviglie eco-sostenibili” il 28 e 29 luglio

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POTENZA, 19 LUGLIO – La Basilicata spesso viene definita il Texas d’Europa per via delle estrazioni petrolifere che avvengono nella Val d’Agri. Ma la Lucania non è soltanto questo tanto è vero che, oltre ad essere fertile per il petrolio, è anche luogo dove si vuole investire e far conoscere e comprendere delle energie rinnovabili. Leonardo, Lorenzo e Rocco sono tre giovani di Montemurro, paese della Val d’Agri che si trova a pochi chilometri dai pozzi di petrolio di Viggiano, che hanno fondato l’associazione “EcoLand” con l’unico obbiettivo di divulgare l’eco-sostenibile tra i propri conterranei. Per comprendere un po’ meglio la loro idea e cosa propongono con “Il Parco delle meraviglie eco-sostenibili” abbiamo fatto una chiacchierata con uno dei fondatori, Leonardo Laurita, per capire un po’ meglio il loro progetto.

Leonardo Laurita partiamo dall’inizio. Cosa vi ha spinto a creare l’associazione Ecoland?

Il motivo che ci ha spinto a creare “EcoLand” è la voglia di promuovere, tutelare e preservare il patrimonio naturalistico del nostro territorio trasformandolo nel palcoscenico della nostra attività. L’intento è quello di diffondere, divulgare e implementare una cultura del rispetto dell’ambiente mediante la promozione e l’incentivazione dell’utilizzo di tecnologie pulite come l’eolico, il fotovoltaico, di comportamenti eco-compatibili come ad esempio la raccolta differenziata, il compostaggio, l’arte del riciclo.

Veniamo adesso al vostro primo grande evento. “Il parco delle meraviglie eco-sostenibili” si terrà a Montemurro il 28 e 29 luglio, di cosa si tratta?

Sono due giornate tematiche dedicate al rispetto della natura in cui ogni partecipante verrà coinvolto a pieno titolo nelle attività, tramite l’utilizzo dei 5 sensi.  Ci saranno diverse attività: dall’ autobus  pagato con l’eco-ticket (1kg di rifiuti riciclabili), ai seminari interattivi in cui i rifiuti costituiranno l’àgalma da cui plasmare meravigliose creazioni quali strumenti musicali, oggetti di moda, opere d’arte. La metodologia utilizzata sarà didattico-interattiva utilizzando l’aspetto pedagogico dell’attività ludico-ricreativa. Per non farci mancare nulla ci sarà anche un concerto a impatto Zero della Banda di Piazza Caricamento. Un palco integralmente alimentato, luci e audio, da generatori collegati a comuni biciclette.

Organizzare eventi di questo genere in piccole realtà è sempre molto difficile. Le istituzioni locali vi stanno supportando in qualche modo?

Dobbiamo riconoscere alle Istituzioni locali una notevole sensibilità a queste tematiche e in particolare al nostro Progetto che ha trovato ampio consenso e supporto da vari Enti, pubblici e privati, che hanno coperto integralmente i costi della due giorni. Ringraziamo, per questo il Comune di Montemurro, la Provincia di Potenza, l’ APT Basilicata, la “Vento di Montemurro” srl, l’Ente Parco Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese, il P.O. Val d’Agri, il Gal Akiris, e tutte le Associazioni presenti nel nostro Comune.

Temi così importanti e così attuali come le energie rinnovabili e la raccolta differenziata meriterebbero a priori un grande successo in termini di partecipanti. Cosa vi aspettate? Che riscontro state avendo dalla cittadinanza?

Il tema è sicuramente di forte impatto e i riscontri sono molto entusiastici. La nostra ambizione sarebbe quella di valicare i confini regionali per aprirci ad un pubblico più vasto, proprio per questo abbiamo creato un profilo Facebook (clicca qui) e stiamo cercando di raggiungere, tramite il tam-tam mediatico, quante più persone abbiano voglia e interesse a partecipare. La partecipazione reale è una grande incognita ma siamo convinti che ci sarà un buon afflusso di persone.

Secondo voi questo tipo di progetto è esportabile anche in altre realtà della Basilicata? Avete preso in considerazione, magari il prossimo anno, di proporre anche ad altri comuni questo tipo di evento?

Questo nostro evento vuole essere soltanto l’inizio di una serie di eventi che coinvolgeranno il territorio, con una particolare attenzione alle nuove generazioni, ovvero il futuro, coloro che un giorno gestiranno le risorse della Terra. Speriamo di riuscirci ;

Il futuro è dalla vostra parte. Non ci resta che augurarvi un grosso in bocca al lupo per le vostre attività. Grazie per la disponibilità.  

Che il lupo campi e che l’evento possa sensibilizzare un gran numero di persone.

Servizio di Antonello Di Muccio

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