In viaggio con il gatto. Vademecum per la sicurezza degli amici felini in vacanza

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ROMA, 12 Giugno – Il caldo è ormai arrivato e anche la voglia di vacanze si fa sentire. Molti gli italiani che trascorreranno le ferie lontani dalle proprie abitazioni e in compagnia dei loro amici gatti. Non tutti sanno però che per viaggiare con il proprio compagno a quattro zampe, è necessario seguire alcune regole ed accortezze. In primo luogo è molto importante verificare lo stato vaccinale del proprio animale consultando il libretto. In caso di richiami non ancora effettuati è bene recarsi presso il proprio veterinario per eseguirli. Il consiglio è che il vaccino sia sempre senza adiuvanti. Se avete programmato un viaggio nel nord-est dell’Europa fate in modo che il vostro gatto sia vaccinato contro la Rabbia.

Per un viaggio all’estero non può mancare il Pet Passport , obbligatoria dunque la vaccinazione antirabbica e il microchip valido per l’identificazione dell’animale. È utile poi informarsi preventivamente sulle richieste sanitarie della Nazione in cui ci si reca, e proteggere il nostro amico da parassiti esterni come zecche e pulci, e in particolar modo dalla Filariosi Cardiopolmonare. Raccomandata una polizza di responsabilità civile per eventuali danni causati dall’animale.

Nella valigia del gatto non deve poi mancare il libretto di vaccinazione, il passaporto, il numero di telefono del proprio veterinario, un trasportino, una coperta, la targhetta, trattamenti antiparassitari , disinfettante, salviette per la pulizia di occhi e orecchie e soprattutto una scorta di cibo e una ciotola per l’acqua.

Se si intraprende un viaggio in auto è opportuno applicare delle tendine parasole ai finestrini in modo che non entri la luce diretta del sole se si è sprovvisti di aria condizionata,  ed evitare di viaggiare nelle ore più calde. È sconsigliato far mangiare il gatto poco prima della partenza, il rischio è quello di incorrere nel mal d’auto , mentre un eccesso di liquidi nello stomaco può facilitare il vomito. L’animale deve essere sempre tenuto all’interno del trasportino sistemato in un posto sicuro, eventualmente fissato al sedile attraverso la cintura di sicurezza. Importante è che l’auto sia sempre ben areata per evitare colpi di calore ma al contempo bisogna fare attenzione che non si cada nel rischio opposto, ovvero i colpi d’aria. Se il gatto si trova a viaggiare in macchina per la prima volta, è utile fare delle brevi prove prima del giorno della partenza. Mai lasciare il gatto da solo in auto!

Per gli spostamenti in treno il gatto deve obbligatoriamente viaggiare all’interno del trasportino, e in generale il trasporto è gratuito. Eventuali restrizioni e modalità di trasporto variano a seconda del tipo di treno su cui si viaggia, pertanto è preferibile informarsi preventivamente. Se si sceglie di muoversi in aereo generalmente ogni compagnia stabilisce la tipologia del trasportino che il numero di animali accettato. È inoltre necessario controllare se il volo scelto prevede scali in Paesi di transito poiché i trasferimenti possono comportare dei rischi per gli animali – ad esempio la rottura delle gabbiette –  o il blocco dell’animale per controlli sanitari, se non il fermo di quarantena. I gatti sono ammessi anche sulle navi nell’apposito trasportino ed alcune compagnie richiedono un certificato di buona salute firmato dal veterinario ed eventualmente la vaccinazione antirabbica. Resta sempre necessario informarsi preventivamente con la compagnia di navigazione scelta per le condizioni di trasporto.

Sabrina Spagnoli

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