Il miglior ristorante del mondo? Il Noma di Copenaghen

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LONDRA, 2 Maggio – Si è appena conclusa la 12esima edizione del San Pellegrino World’s Best Restaurants i 50 migliori ristoranti del mondo, votati da 837 esperti di una giuria internazionale. I giudici riuniti alla Guildhall di Londra hanno consacrato al primo posto – e per il terzo anno consecutivo – il Noma di Copenaghen, regno dello chef trentacinquenne René Redzepiese.

Il vincitore. Il ristorante è situato in un vecchio deposito riconvertito del porto della città danese. Redzepi, che di recente ha guadagnato anche la copertina del Time, ha tracciato il suo stile offrendo una miscela inventiva di cucina nordica e balcanica. Oggi è punto di riferimento del movimento New Nordic Cuisine, forte di un approccio innovativo alla ricerca degli ingredienti scandinavi, prima di lui quasi snobbati nell’haute cuisine.

La classifica. Al 2° e 3° posto i ristoranti spagnoli El Celler de Can Roca e Mugaritz, seguiti dal brasiliano D.O.M. In questi anni sono entrati in classifica ristoranti di tutti i continenti, oggi sono addirittura 28 le nazioni che hanno un locale annoverato tra i 50 Best. Pensare che solo nel 2003 tra i 50 c’erano 11 ristoranti Uk e 9 francesi, che insieme Italia e Spagna, detenevano più del 55% delle posizioni. Insomma, un grande cambiamento rispetto “agli inizi” a dir poco eurocentrici! Tra i 50 Best in classifica, Francia e Spagna contano rispettivamente 7 e 5 ristoranti, gli Stati Uniti 8. In crescita la presenza del Sud America e soprattutto dell’ Asia, con 6 locali. L’ ascesa dell’ Est ha convinto gli organizzatori ad annunciare un nuovo premio: Asia’ s 50 Best Restaurants.

Italia. Certo è che ai dodici nuovi ingressi in classifica (compresi i ri-ingressi), corrispondono altrettanti fuoriusciti. E’ così che l’Italia vede le sue presenze dimezzate da 6 a 3. Escono dai 50 best il milanese Cracco di Carlo Cracco, il Combal 0 di Davide Scabin e il ristorante Dal Pescatore di Nadia e Giovanni Santini, comunque presenti rispettivamente al 55, 59 e 70 posto. Al 5° posto si piazza L’Osteria Francescana di Modena con Massimo Bottura, anche se rispetto al 2011 perde una posizione. Stabili Le Calandre di Rubano (posizione 32 ) e il Canto di Siena (46esimo). L’Italia vanta una new-entry: per la prima volta in classifica Piazza Duomo, il ristorante di Alba, guadagna l’89esimo posto. La cucina di Enrico Crippa sarà forse la nuova promessa? Staremo a vedere.

Marzia Fanciulli

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