Roma in testa alle classifiche tra le mete di vacanza più cliccate del 2012

Home»Magazine»Roma in testa alle classifiche tra le mete di vacanza più cliccate del 2012

ROMA, 27 MarzoRoma è tra le destinazioni turistiche più cliccate del web, soprattutto in vista delle imminenti vacanza pasquali. La Capitale torna al primo posto tra le città più visitate sia dagli italiani che dai turisti stranieri. Stando a quanto emerso dall’analisi e dall’osservazione dei risultati di ricerca sui principali portali dedicati a viaggi e turismo quali, Trivago, Expedia e TripAdvisor, Roma risulterebbe al primo posto tra le città prescelte come meta per le vacanze. Seguono la Città EternA, Palermo, ed Urbino. La Sicilia vanta, tra le prime 10 classificate, anche altre due città di grande interesse artistico e culturale, Catania e Taormina, seguite dalle città del Nord-Italia, quali Milano, Mestre e l’intramontabile Venezia.

Grande assente tra le mete vacanziere di questa Pasqua 2012 è Firenze, accompagnata dalle località sciistiche alpine, anch’esse in calo,e che quest’anno guadagnano solo il sesto posto; a dimostrazione di una voglia di neve non completamente soddisfatta a causa delle temperature miti dell’inverno appena trascorso, come commentano i responsabili di Expedia.it. Per chi quest’anno volerà all’estero per le vacanze, Berlino ed Istambul, risultano essere le mete più ambite, confermando un trend già in corso da qualche tempo. Queste ultime, rispettivamente al quarto e al settimo posto, nella classifica internazionale, sono tra le città che hanno fatto registrare il maggiore balzo in avanti per la quantità di prenotazioni, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando occupavano la settima e tredicesima posizione. Le alternative sono Londra, Parigi e New York.

Tuttavia, interpellando le statistiche di Google, Roma avrebbe sbaragliato anche la concorrenza internazionale, piazzandosi al secondo posto tra le dieci parole più cliccate negli ultimi trenta giorni. Gli albergatori della Capitale possono dunque tirare un sospiro di sollievo, dopo il calo del 20% registrato dal 2011.

Antonia Silvestro

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.