Facebook: studenti e professori non possono essere "amici" sul social network

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ROMA, 6 Dicembre – Il rapporto fuori dalle aule tra professori e studenti ha sempre creato molti dibattiti e con l’avvento delle nuove tecnologie questi sono aumentati. L’utilizzo o meno dei social network, Facebook su tutti, ha sempre diviso l’unione pubblica e ancora oggi non si è capito bene se tra uno studente e un suo professore ci possa essere “amicizia”.

Come si deve comportare un professore che usa facebook di fronte una richiesta d’amicizia da parte di un suo studente? E se la richiesta parte dal professore, cosa deve fare lo studente? Uno stato americano, il Missouri, ha emanato una legge dove di fatto ha vietato ai professori di stringere amicizie virtuali con i propri studenti. Quindi in Missouri il problema è stato risolto. E in Italia? Nel nostro Paese in questi giorni se ne parla molto perché pochi giorni fa nella scuola media di Albisola superiore, un piccolo borgo ligure, è stata fatta girare la seguente circolare: “I professori non possono dare la propria amicizia su facebook ai loro studenti”. Attualmente è l’unico caso in Italia e questo ha portato a diffondere la notizia in modo molto rapido.

L’opinione pubblica come al solito è divisa su questo tema e gli stessi professori e studenti non sono cosi uniti in un giudizio. Tra gli studenti c’è chi afferma “di non avere nulla da nascondere” e chi invece, al contrario, “mi sentirei spiata e controllata anche fuori dalla scuole”. Anche i professori sono divisi infatti c’è chi crede che “Facebook è solo un altro mezzo di comunicazione”, è il caso di un preside di Torino che ha 899 amici tra gli alunni, e chi invece “ha paura di perdere autorevolezza e controllo in cambio di una impossibile amicizia reale ”.

Il dibattito di fatto è aperto e lo resterà ancora a lungo. Forse in futuro le lezioni si svolgeranno tramite web cam cosi come le interrogazioni ma per ora Facebook è usato dai ragazzi per organizzarsi e forse non andare a scuola, e in questo caso è meglio non avere professori tra gli amici.

Francesco Cianni

 

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