Regione Lazio: Polverini presenta il Piano Porti e Coste

Home»Lazio»Regione Lazio: Polverini presenta il Piano Porti e Coste

ROMA, 4 Marzo – E’ stato elaborato dalla giunta regionale del Lazio il futuro Piano dei Porti e delle Coste: il documento di oltre 200 pagine, presentato ieri dalla governatrice Renata Polverini insieme con l’assessore alla Mobilita’ Francesco Lollobrigida, si pone come obiettivo quello di creare un circuito portuale che affermi ancora di più, all’interno del Mediterraneo, il ruolo del sistema Lazio, considerando inoltre la sua collocazione geografica quale regione al centro dei traffici e degli scambi nazionali e internazionali.

La Polveriniha infatti detto, durante la presentazione del progetto nella sede sulla Cristoforo Colombo: “Considerato che si tratta di uno strumento assente nella nostra regione dal 1998 abbiamo posto le basi per procedere ad uno sviluppo integrato del sistema della portualita’ con tutto il resto del territorio. Al nostro arrivo abbiamo trovato – ha spiegato ancora la presidente – 46 richieste di ampliamento o di costruzione dei nuovi porti, che a nostro avviso non si inserivano in modo sinergico nell’ambiente, nell’economia e lo sviluppo sociale”. Alla presentazione e’ intervenuto anche l’assessore regionale alla mobilita’ e Tpl, Francesco Lollobrigida, con la partecipazione dei componenti della Cabina di Regia del Mare, che si e’ riunita questa mattina, di cui fanno parte rappresentanti delle province costiere, dell’Anci, dei ministeri dell’Ambiente, del Turismo e dei Trasporti, della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.

Si tratta, dunque, di una analisi preliminare, per individuare scenari e obiettivi, al fine di arrivare ad una pianificazione integrata e sostenibile delle aree costiere della regione che sono state divise in tre macroaree:la A da Montalto a Ladispoli,la B da Fiumicino ad Anzio-Nettuno,la C da Latina a Minturno, comprese le isole Pontine. Insomma quello a cui si vuole arrivare è un sistema infrastrutturale che “permetta di visitare anche i luoghi turistici”, procedendo all’intensificazione delle “autostrade del mare” per lo sviluppo del trasporto nazionale merci e passeggeri .

 Chiara Cavaterra

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.