Donna incinta uccisa e bruciata, arrestato il marito che aveva l’amante in casa

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TRAPANI, 6 LUGLIO Una vicenda che ha dell’incredibile e violenta. A fare le spese di questo avvenimento è stata una donna incinta. Nelle ultime ore Emergono nuovi particolari sull’uccisione di Maria Anastasi, 39 anni, incinta al nono mese. Il corpo della donna è stato trovato semi carbonizzato ieri nelle campagne di Trapani. La procura ha disposto il fermo, con l’accusa di omicidio, del marito della donna, Salvatore Savelli. Secondo quanto hanno dichiarato i tre figli della coppia, che hanno smentito la versione iniziale del padre, i genitori si sarebbero allontanati insieme all’amante dell’uomo che era andata a vivere nella loro casa.

I carabinieri hanno fermato Salvatore Savelli, anche lui di 39 anni, a conclusione di un interrogatorio durato diverse ore. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe assassinato la moglie con una bastonata in testa e poi ne avrebbe bruciato il cadavere. I rapporti tra marito e moglie erano ormai tesi da molto tempo, visto anche che l’uomo aveva imposto alla donna uccisa la presenza dell’amante in casa.

Per quanto riguarda la ricostruzione dell’avvenimento del marito, l’uomo ha dato versioni contrastanti sulla scomparsa della moglie, da lui stesso denunciata. Savelli, in un primo momento, ha raccontato ai carabinieri di essersi trovato in auto, nelle campagne di Erice, in provincia di Trapani, con la moglie e i tre figli adolescenti, e di essere sceso dalla macchina per accompagnarli a fare pipì. Allontanatosi dal veicolo, l’uomo avrebbe sentito il rumore dello sportello della macchina richiudersi e, tornato dov’era parcheggiata l’auto, non avrebbe più trovato né l’auto né la moglie.

Diversa la versione dei figli della coppia. Secondo i ragazzi – che hanno 16, 15 e 13 anni – i genitori si sarebbero allontanati dalla loro abitazione insieme all’amante dell’uomo. Uno dei figli ha aggiunto inoltre che il padre aveva con sé una tanica di benzina. Il racconto è attualmente al vaglio degli inquirenti, così come la posizione dell’amante del presunto assassino. La presunta amante avrebbe confermato la relazione con Savelli, che aveva accusato, paradossalmente, la moglie di avere una relazione extraconiugale.

La presenza dell’amante di Savelli è stata riferita agli investigatori dalla madre della vittima, Maria Ricevuto, e da una zia. La donna è stata rintracciata dai militari e avrebbe confermato il tutto. L’indagato, che comunque continua a negare l’omicidio, avrebbe ammesso di conoscerla e frequentarla. Maria Anastasi e Salvatore Savelli erano sposati da 18 anni. La donna era in attesa del quarto figlio, una bambina, che sarebbe dovuta nascere tra un paio di settimane. Ieri era il giorno del compleanno di Maria. I familiari di Maria Anastasi hanno affermato che il marito la teneva in uno stato di soggezione e non di rado la picchiava. La famiglia avrebbe avuto anche difficoltà economiche, tanto che la figlia maggiore si era trasferita a vivere con la nonna.

Sabrina Bachini

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