Sassi e bottiglie contro un gruppo di gay a Chieti

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CHIETI, 6 Giugno – L’ignoranza e il razzismo sessuale tornano a far parlare. Le vittime sono 20 ragazzi omosessuali di Chieti. Sassi e bottiglie sono le armi che hanno scagliato su di loro, nella notte tra Sabato e Domenica scorsi. I carnefici di questo atto vergognoso sono 30 teppisti vigliacchi con il volto coperto, che si sono particolarmente accaniti su 5 dei ragazzi gay. L’accaduto si è verificato allo Scalo, nei pressi del “Gran Caffè La Fontana, dove si stava tenendo un aperitivofriendly”, che già dal nome lascia intuire gli ospiti di questo evento. Un tentativo – purtroppo fallito – di aprire la mentalità di molti ottusi e di chi è pieno di pregiudizi.

Il presidente della sezione di Pescara dell’Arcigay, Gianni Di Marco, ha così definito l’accaduto: “E’ un fatto deplorevole, condanniamo nel modo più assoluto questo gesto di violenza omofoba ed esprimiamo solidarietà ai ragazzi aggrediti mentre stavano semplicemente bevendo qualcosa fuori da un locale”, aggiungendo che verrà senz’altro sporta denuncia dall’associazione, come suggerito dagli agenti di Polizia, che purtroppo sono intervenuti sul posto, nonostante le ripetute chiamate, quando ormai le vittime erano state maltrattate e i colpevoli si erano allontanati. Questi ultimi, secondo alcune testimonianze, indossavano magliette della società calcistica locale e con loghi filo-nazisti.

Ci sono purtroppo precedenti di questo orribile comportamento, sempre nella stessa città. Nello scorso Settembre infatti tre ragazzi gay erano stati pesantemente insultati in Piazza San Giustino e ad uno di loro erano stati distrutti gli occhiali.

Norma Pasi

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