Genova sotto choc: minacce Br all'Ansaldo

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GENOVA, 18 Maggio – La scritta ”Orsi a morte”, con la firma delle Br e la stella a cinque punte, simbolo del gruppo brigatista, è stata trovata questa mattina in un ufficio del personale al quarto piano della sede di Ansaldo Energia, in via Lorenzi a Cornigliano. La scritta è indirizzata a Giuseppe Orsi il presidente e l’Ad di Finmeccanica che controlla Ansaldo.

La scritta, lunga quasi un metro, è stata trovata da un dipendente che l’ha segnalata ai carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i militari della sezione rilievi. Ansando Energia è una società collegata ad Ansaldo Nucleare dove lavora Roberto Adinolfi il manager ferito lunedì 7 maggio nei pressi della sua abitazione, a Genova, con un colpo di pistola da aderenti alla Fai.

Si tratta, rilevano fonti  investigative, di “una minaccia vergata a matita, larga circa 30-40 centimetri, in una zona molto frequentata dell’edificio, tra due ascensori”. Anche per questo motivo, al momento prevarrebbe la cautela sulla valenza da attribuire al gesto intimidatorio. Ieri, per esprimere solidarietà ad Adinolfi e dire no al terrorismo, la città si è radunata in piazza.

Tre giorni fa durante il processo d’appello-bis, a carico delle cosiddette Nuove Brigate Rosse, gli imputati Claudio Latino e Alfredo D’Avanzo hanno gridato:  “Viva la rivoluzione!”, “Avanti, questo è il momento buono”, “La violenza è necessaria”. Fuori gli antagonisti esultavano: “Rivoluzione e lotte non si processano”.

Valentina Ferrari

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