Vibo Valentia: giovane sorvegliato si faceva sostituire da un sosia durante i controlli della Polizia

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ROMA, 17 Marzo –  Gli agenti di polizia hanno arrestato oggi a Vibo Valentia un 23enne, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno a Pisa, che si faceva sostituire da un cugino sosia durante i controlli.

Il vibonese Rosario Fiorillo, con precedenti per reati contro il patrimonio e armi, era sottoposto per questo al soggiorno obbligato a Pisa, dove aveva richiesto di trasferirsi per frequentare il primo anno di Università. Contravvenendo tuttavia alle prescrizioni per tornare in Calabria, il giovane si faceva sostituire, sfruttando l’incredibile somiglianza fisica, dal cugino minorenne, che si presentava ai controlli di Polizia al suo posto. Proprio nel corso di uno di questi controlli, il sosia aveva utilizzato il documento del vero Fiorillo, insospettendo gli agenti che dopo alcune indagini hanno scoperto l’inganno alla fine dello scorso Febbraio.

L’informativa presentata successivamente alla Procura della Repubblica della città toscana aveva poi portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare da parte del gip a carico del pregiudicato per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale e falso documentale. Dopo l’emissione del provvedimento restrittivo, la Squadra mobile di Vibo Valentia ha pertanto predisposto una serie di servizi di controllo e di appostamento che ieri hanno portato all’individuazione in un ristorante del pregiudicato, arrestato e incarcerato a seguito dell’immediato blitz. Il minorenne utilizzato come rimpiazzo e’ stato invece denunciato per sostituzione di persona.

Chiara Cavaterra

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