Lo stop della Francia fa slittare il vertice Monti-Merkel-Sarkozy

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ROMA, 17 Gennaio – Slitterà probabilmente a fine febbraio il trilaterale italo-franco-tedesco che avrebbe dovuto tenersi a Roma questo venerdì. L’atteso vertice tra Monti, Sarkozy e Merkel, in cui si sarebbe discusso di importanti questioni economiche e finanziarie relative ai Paesi dell’Eurozona, è rinviato al mese prossimo per decisione francese. È stato infatti il presidente Nicolas Sarkozy, nel corso di una conferenza stampa a Madrid con il premier spagnolo Mariano Rajoy, a spiegare che un altro vertice non era necessario, perché a suo modo di vedere “non c’era ragione dieci giorni dopo di fare ciò che sarebbe stato percepito come un vertice mentre siamo rimproverati di farne troppi.” Dichiarazioni che di certo a Palazzo Chigi non sono piaciute, anche se il governo italiano non può che prendere atto della decisione. Sembra infatti che il motivo del rinvio sia da ricercarsi in questioni politiche interne all’Eliseo, in vista delle prossime elezioni presidenziali, soprattutto in seguito al declassamento inflitto alla Francia da  Standard & Poor’s.

Il brusco stop al vertice di venerdì è stato accolto con una certa delusione da parte del presidente del Consiglio Monti perché rappresenta il rinvio di un appuntamento importante per l’Italia. Un appuntamento che per il nostro Paese poteva significare il ritorno al tavolo delle nazioni guida dell’Europa. Il premier però non si perde d’animo e continua ad andare avanti sulla strada del rafforzamento dell’esecutivo e della credibilità dell’Italia.

In un’intervista al Financial Times, all’indomani del declassamento dell’Esfs – il fondo salva-Stati europeo – da AAA ad AA+, Monti chiede alla cancelliera tedesca Merkel di ampliare le capacità del Fondo, ma anche di fare di più, insieme agli altri paesi creditori, per aiutare l’Italia a ridurre i tassi di interesse sul suo debito. Immediata la reazione tedesca al pressing italiano: “L’Italia può fare il lavoro da sola”. A dichiararlo è Wolfgang Franz, capo dei consiglieri economici di Angela Merkel in un’intervista a Bloomberg Television in cui, tra le altre cose, ha bocciato gli interventi Bce sui bond.

Francesca Garreffa

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