Sarah Scazzi: a Taranto la seconda udienza del processo

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ROMA, 17 Gennaio – Oggi a Taranto la seconda udienza in Corte d’Assise per l’omicidio di Sarah Scazzi, l’adolescente di Avetrana barbaramente uccisa il 26 agosto 2010. Determinante risulterà per i pm Pietro Argentino e Mariano Buccoliero la testimonianza di Stefania De Luca e Angela Cimino, amiche della vittima, e in particolar modo di Ivano Russo, ritenuto l’involontario movente dell’atto. Tanto la stessa Sarah quanto la cugina Sabrina Misseri si sarebbero infatti innamorate del ragazzo a tal punto da essere viste litigare pubblicamente per lui. Tale elemento avrebbe innescato l’impulso della parente al delitto.

L’udienza è stata momentaneamente sospesa dopo la richiesta della Corte nei confronti del legale di Sabrina reperire alcuni, fondamentali documenti: 10 lettere scritte negli ultimi mesi da Michele Misseri alla figlia detenuta, e un’altra più recente; le dichiarazioni rese dall’agricoltore nell’inchiesta, in particolare quelle spontanee riguardanti l’udienza preliminare del 7 novembre 2011; tre sentenze della Cassazione e l’intervista tv a Matrix di Michele Misseri la sera della scarcerazione, il 30 maggio2011. In più, la trascrizione integrale di tutte le intercettazioni telefoniche e ambientali. Istanze che comporterebbero un notevole ritardo dei tempi del processo.

Gli alibi di Sabrina Misseri e della madre Cosima, accusata di favoreggiamento, verranno ascoltati stavolta da una posizione “privilegiata”. Per ordine del presidente della Corte Rosa Trunfio, le due donne seguiranno gli sviluppi processuali non in gabbia – come una settimana fa durante la prima udienza – ma in aula, vicine ai propri difensori, come richiesto.

Luca Siliquini

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