Vertice Monti-Sarkozy: l’Italia tra le grandi per gestire la crisi economica

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PARIGI, 7 Gennaio – Il premier italiano, Mario Monti, ieri era a Parigi dove si è tenuto un vertice bilaterale con il Presidente francese Nicolas Sarkozy per discutere delle misure da adottare entro i prossimi mesi per far uscire l’Europa dalla profonda crisi economica.

Anche ieri le borse hanno chiuso con il segno negativo e lo spread ha raggiunto quota 528 punti, segno che ormai non si può più aspettare e che si deve agire subito e tutti insieme. Proprio su questo punto si è soffermato Mario Monti sostenendo che ora è «l’Europa nel suo insieme che deve agire», un’affermazione che sembra bacchettare Sarkozy che poco prima aveva annunciato di voler introdurre per primo la Tobin Tax entro l’anno. Monti ha ancora aggiunto che «L’Italia ha fatto uno sforzo senza pari tra gli Stati dell’Unione, nel 2013 arriverà al saldo zero di bilancio, ma ora gli italiani hanno bisogno di vedere che il quadro europeo evolva».

L’Italia sembra aver riacquistato la fiducia di Sarkozy ed è ora pronta a sedersi al tavolo con la Francia e la Germania per ridiscutere le regole del Trattato per arrivare entro marzo a un cosiddetto patto di bilancio, cioè un accordo tra i 26 Stati per regole più stringenti sulle discipline di bilancio. L’incontro tenuto ieri ha avvicinato Monti e Sarkozy ed è su questa nuova alleanza che l’Italia punta per ammorbidire le posizioni del Cancelliere Angela Merkel che se dovessero essere adottate così sarebbero pesantissime per l’Italia. Le attuali regole imporrebbero all’Italia per anni manovre economiche da quasi 50 miliardi che porterebbero il Paese ad una grave recessione. La strategia di Monti è quella di adottare regole rigide ma che non impediscano agli Stati europei la crescita.

Nell’incontro si è poi discusso della moneta unica europea. Monti e Sarkozy hanno espresso fiducia nell’euro e il Presidente francese ha anche avvertito che «se salta l’euro prima o poi sarà la pace ad essere messa in discussione». I due hanno poi sostenuto che la soluzione per portare l’euro fuori dalla crisi è il fondo “salva-stati”. È sullo European stability mechanism (Esm) che Roma e Parigi puntano tutto e che ci si deve mettere all’opera da subito per far si che da luglio sia operativo.

Il 20 gennaio si terrà a Roma un vertice trilaterale tra Monti, Sarkozy e il Cancelliere tedesco. Prima incontri separati. Mercoledì Monti vedrà a Berlino la Merkel e lunedì Sarzoky incontrerà il Cancelliere. La trilaterale sancirà il recupero di una posizione di primo piano dell’Italia nella gestione della crisi.

Mariella Laurenza  

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