Norvegia: Tutti in piazza a cantare per infastidire Brejvik

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OSLO, 27 Aprile – “Children of the rainbow” (Bambini dell’arcobaleno) è il titolo della canzone popolare tanto detestata da Anders Behring Brejvik, l’estremista della destra norvegese, che ieri ha dovuto sorbirsi in maniera obbligata, dal momento che in 40000 si sono messi a cantarla vicino al tribunale dove si stava svolgendo il processo che lo vede sotto accusa.

In questi giorni è sotto processo per le stragi avvenute a Luglio ad Oslo e Utoya, che videro la morte di 77 innocenti, e per le quali è accusato di terrorismo. Rischia oltre 21 anni di carcere, qualora non venisse ritenuto incapace di intendere e di volere, nel qual caso potrebbe cavarsela con cure psichiatriche idonee obbligatorie. Quest’ultima opzione sembra però non essere di suo gradimento, poiché definendolo insano di mente sarebbe come “delegittimare” il suo pensiero.

La tanto famosa canzonetta – scritta dal cantautore americano Peter Seeger e poi riadattata dal cantante locale Lillebjoern Nilsen – sembra essere così insopportabile per il serial killer poiché, a suo dire, “utilizzata come subdolo metodo di indottrinamento marxista”.

L’iniziativa, nonostante la forte pioggia, ha radunato in una piazza centrale della città oltre 8 volte le persone previste dagli organizzatori, tutti muniti di rose rosse, in segno di ricordo di tutte le vittime.

Presenti e partecipi del coro i vari Ministri della Cultura della Scandinavia – da quelli della Norvegia e della Danimarca a quelli della Finlandia, della Svezia e dell’Islanda – e l’autore della stessa canzone, che afferma: “Di fatto la canzone parla non delle persone, ma della protezione ambientale”, in risposta alle accuse mosse da Brejvik, che l’ha definita “un ottimo esempio d’infiltrazione marxista nella scena culturale”.

Il ritornello del motivetto recita così: “Vivremo insieme, ognuna sorella e ognuno fratello, piccoli figli dell’arcobaleno e di una terra verde”, riferendosi quindi a valori importanti come l’uguaglianza e la giustizia sociale, fondamentali per la sana crescita di tutti i bambini a cui viene insegnata in ogni scuola del paese.

Norma Pasi

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