Massacro dei randagi in Ucraina, l’On. Zanoni scrive alle autorità di Kiev

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ROMA, 22 Febbraio – Non sembra volersi arrestare la barbarie che il governo ucraino perpetra ai danni degli animali randagi, per rendere il paese più accogliente in vista dei prossimi Europei di calcio. Nonostante le accorate suppliche, petizioni, interessamento da diverse persone del mondo dello spettacolo, attivisti sul posto quali Andrea Cisternino (ora delegato Oipa) e associazioni animaliste, lo scempio non sembra vedere la fine. Arriva oggi la notizia che l’On.le Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice presidente dell’Intergruppo Benessere degli Animali al parlamento europeo, ha scritto al Presidente Victor Yanokovych e al Premier Mykola Azarov ucraino, con la richiesta di un intervento decisivo per fermare definitivamente tali atrocità.

“In qualità di Eurodeputati, riteniamo la gestione di cani e gatti randagi in Ucraina inaccettabile e pertanto vi chiediamo di intervenire urgentemente e di mettere fine a questo massacro di migliaia di animali innocenti. Vi chiediamo, inoltre, di affrontare il fenomeno del randagismo in maniera completamente diversa e umana, ad esempio costruendo rifugi e tramite sterilizzazione. Il massacro di cani e gatti randagi in Ucraina ha raggiunto dimensioni da Olocausto negli ultimi mesi.  Si tratta di una situazione inaccettabile e aggravata dal fatto che tutto questo potrebbe essere finalizzato a “ripulire” le strade in vista degli Europei di calcio 2012. Le barbare uccisioni di questi poveri animali, fatte alla luce del sole, nelle strade e nelle piazze delle città ucraine, con metodi atroci come bastonate, fucilate, avvelenamenti e forni crematori, senza risparmiare madri allattanti e cuccioli, costituiscono un’offesa all’integrità e all’umanità propria dei cittadini europei. Mi auguro che dopo aver ricevuto questa lettera le autorità ucraine facciano davvero tutto il possibile per fermare e ostacolare le uccisioni che purtroppo continuano nel Paese e non si limitino a dare sterili rassicurazioni.”

Questo è parte della lettera inviata da Zanoni cofirmata da 22 Eurodeputati – fra cui  Niccolò Rinaldi, Sonia Alfano, Gianni Vattimo e Giommaria Uggias dell’IdV – appartenenti a tutti i gruppi politici del parlamento europeo e 11 stati membri. La lettera è cofirmata anche dai due vice presidenti italiani del Parlamento europeo, Gianni Pittella e Roberta Angelilli. Sarebbe il momento che le autorità ucraine agissero in maniera coscienziosa per il benessere di questi animali, che hanno purtroppo già la sfortuna di avere a che fare con l’uomo, il quale più delle volte risponde all’amore con la violenza.

Sabrina Spagnoli

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