Atene: violenza in piazza mentre passano le misure di austerity

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ATENE, 13 Febbraio – Mentre nelle strade e nelle piazze della capitale greca in migliaia protestavano contro il governo, il Parlamento di Atene ha accolto le misure di austerity varate dal governo Papademos che aprono la strada verso il prestito di 130 miliardi di BCE, FMI e UE senza il quale la Grecia non può pagare, il prossimo 20 marzo, gli interessi sul suo debito, che ammontano a 14,5 miliardi di euro.

Il piano di austerity, passato per 199 si contro 74 no, comprende una serie di misure che porteranno al taglio di 15000 addetti al settore pubblico, alle liberalizzazioni delle leggi sul lavoro, al taglio dello stipendio minimo da 751 a 600 euro al mese e al mandato per il negoziato con le banche per il taglio del debito. Una serie di misure durissime, alla quale la popolazione, non solo ad Atene, ha reagito scendendo in piazza a protestare. Piazza Syntagma, sede del Parlamento Ellenico, è diventata il punto di raccolta delle diverse realtà sociali greche e verso le 17.00 di ieri si è trasformata nello scenario di zioni di violenza. Un gruppo di manifestanti, organizzati con passamontagna e maschere antigas, mentre sventolavano le bandiere degli anarchici ha puntato contro il cordone dei poliziotti in via Stadiou: in pochi minuti si è scatenata la guerriglia.

Molotov e bombe carta sono state lanciate contro le forze dell’ordine che di tutta risposta hanno iniziato a lanciare lacrimogeni. Forti boati si sentivano per le centralissime vie di Atene, mentre una ventina di palazzi sono stati dati alle fiamme. Nella via dello shopping, Ermou, si sono viste delle vere e proprie battaglie corpo a corpo e in via Panepistimiou le fermate degli autobus venivano incendiate. I feriti ammontano ad una sessantina, tra civili e militari, mentre ancora è in dubbio il numero degli arrestati, forse una quarantina.

Episodi di violenza si sono registrati anche in altre città della Grecia, come Volos, dove sono stati bruciati il municipio ed altri edifici. Il sindaco di Atene, Giorgios Kaminis, ha dichiarato che la capitale ha subito ingenti danni e che gli edifici dati alle fiamme sono principalmente negozi e banche. Intanto il portavoce del governo, Pantelis Kapsis, ha dichiarato oggi che ad aprile si terranno le elezioni anticipate: “Questo governo ha ancora un mese e mezzo di lavoro davanti a sé. Completeremo il lavoro a marzo e le elezioni si faranno in aprile”.

Augusto D’Amante

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